giovedì 5 novembre 2009

Trasferta a porte chiuse contro la Dinamo Zagabria

L'Ajax disputerà alle 19 il suo quinto match di Europa League, ma l'atmosfera della partita, che rappresenta l'ultima spiaggia per i croati padroni di casa, così come la consacrazione della qualificazione al turno successivo per gli olandesi, sarà piuttosto strana. La partita contro la Dinamo Zagabria, infatti, sarà giocata a porte chiuse. Il club croato è stato punito severamente dall'Uefa, che ha deciso di togliere 3 punti al club croato nella classifica del Gruppo A di Europa League, obbligando la squadra a giocare le prossime due partite casalinghe a porte chiuse per via del comportamento dei suoi tifosi prima, dopo e durante la partita giocata in Romania contro il Timisoara.
Nonstante esistesse la possibilità di uno sconto della pena, il massimo Comitato Disciplinare dell'Uefa ha mantenuto la propria posizione, mettendo in difficoltà anche i quasi duecento tifosi dell'Ajax che avevano organizzato la trasferta nella capitale croata.
Per loro fortuna, i piani alti della società di Amsterdam hanno deciso di dare ai loro tifosi la possibilità di assistere al match in qualità di VIP, ospitati dalla società stessa. Il gesto, molto nobile nei confronti dei tifosi che, seppur rimborsati del prezzo del biglietto, avrebbero praticamente perso quelli del volo e dell'alloggio, è un modo di ingraziare una parte dei supporters dopo le critiche per la cattiva gestione finanziaria del club, che ad oggi conta circa 70 tesserati, costretto probabilmente a dover cedere Suarez al più presto per appianare i debiti contratti per gli stipendi dei giocatori.

I convocati
Questi gli uomini scelti da Jol per la trasferta allo stadio Maksimir:
Stekelenburg, van der Wiel, Oleguer, Vertonghen, Emanuelson, Pantelic, Sulejmani, Vermeer, Bruno Silva, Luis Suarez, Gabri, Alderweireld, Cvitanich, de Jong, Anita, Enoh, Kennedy, de Zeeuw, Donald.

Assente Atouba, che impegnato nella partita di sabato con lo Jong Ajax, si è infortunato al menisco. Continua, così, il suo periodo sfortunato che gli ha permesso di collezionare solamente una presenza con la maglia dei lancieri.

domenica 1 novembre 2009

Il Klassieker è ancora dell'Ajax. Il 5-1 al Feyenoord lo conferma!


Vittoria schiacciante dell'Ajax su un Feyenoord troppo inferiore per poter impensierire gli uomini di Jol.
Si tratterà di un post-lampo, per via della fretta con cui scrivo.
Certo, alcuni a Rotterdam parleranno di sfida impari per l'affrettata espulsione di Babovic, dopo il goal dell' uno a zero segnato da De Zeeuw!
Grande, ancora una volta, Emanuelson. Prestazione da incorniciare per lui che, ora, deve solo ringraziare Martin Jol per aver risolto il rebus sulla sua collocazione in campo.
La partita, tra l'altro, è stata l'occasione per il saluto a Thomas Vermaelen, che ha salutato la "sua" Amsterdam, visto che, come ha detto Van den Boog, Thomas, arrivato dal Belgio a soli 15 anni, è da considerarsi come un nativo di Amsterdam. Poi, giro d'onore e parole di ringraziamento prima del prevedibile arrivederci.
Tornando al calcio giocato, non resta che dire che la partita con il Twente di sabato, come ancor prima quella di Europa League contro la Dinamo Zagabria assumono i tratti delle gare fondamentali cui, però, possiamo guardare con estrema fiducia.

giovedì 29 ottobre 2009

L'Ajax vince in Coppa d'Olanda ma lo fa pensando al Feyenoord

La tre giorni di Coppa d'Olanda si chiude con la partita dei Lancieri di Amsterdam, ospitati dal Dordrecht di Gènero Zeefuik, interessantissimo talento classe 1990 ex della partita. Il giovane, infatti, prima di passare al PSV Eindhoven, con il quale ha debuttato a 16 anni ed ha ottenuto una convocazione in Champions League, è cresciuto nel vivaio dei capitolini. Nonostante ciò, nè lui nè i suoi compagni di squadra hanno avuto alcun segno di sudditanza psicologica nei confronti dei più titolati avversari, tanto che in un paio di occasioni il Dordrecht ha seriamente rischiato di portarsi in vantaggio e, se ciò non è successo, è veramente merito di Stekelenburg. Ma nel calcio, si sa, vale la regola che dice "gol sbagliato, gol subito" e così, al quarantottesimo minuto, Emanuelson, servito da Sulejmani, porta in vantaggio l'Ajax con un bel tiro sul palo lontano. Il goal non piega i padroni di casa, che continuano ad andare alla ricerca del goal che arriva, al minuto 80, grazie a Moussa Kalissa, cui va dato il merito di portare le due squadre ai supplementari.

Nell'extra-time, nonostante l'espulsione di Gabri, l'Ajax trova il raddoppio ancora con Emanuelson, stavolta con un calcio di punizione magistrale. Così gli ajacidi guadagnano il passaggio al prossimo turno, disputando però una partita scialba, dove forse avrebbe meritato di più il Dordrecht, incapace però di sfruttare la distrazione dei giocatori dell'Ajax, probabilmente con la testa alla sfida di campionato di domenica 1 novembre contro il Feyenoord.

martedì 27 ottobre 2009

Luis Suarez può lasciare l'Ajax. Destinazioni? Milan, Barcellona, Liverpool...

..o chi sa quante altre squadre.
Sono tantissimi, infatti, i club dichiaratisi interessati alle parole di Rik van den Boog il quale avrebbe parlato di "disponibilità ad ascoltare le offerte ed eventualmente cedere ad una di questa qualora fosse estremamente conveniente".
Il ventiduenne è oramai un giocatore chiave dell'Ajax e della sua nazionale e le sue prestazioni non hanno lasciato indifferenti i dirigenti dei ricchi club spagnoli ed inglesi, non escludendo tanti altri, Milan in testa.
Ma attenzione, perchè qui è del leader, dell'anima dell'Ajax negli ultimi
due anni che si sta parlando. Una sua cessione significherebbe affidare il reparto offensivo a Pantelic (ancora non ben inserito), Sulejmani (l'ombra del giocatore che si credeva che fosse) o Cvitanich (che ad Agosto si pensava di cedere, fate un pò voi) più un eventuale arrivo scaturente dalla cessione di Suarez.
Oggi l'Ajax è palesemente dipendente dal giocatore uruguagio e non c'è Babel (perchè,si!...si parla ancora di lui!) che possa sostituirlo! Suarez è il nostro goleador ed il catalizzatore di quasi tutte gli schemi di Jol. Se proprio deve andare via, che rimanga fino a Gennaio, o rischiamo di finire nello stesso stato del post-cessione di Huntelaar!
Di buono c'è che Luis, conscio di tutto questo interesse intorno a lui, ha spesso baciato la maglia o l'ha stretta forte dimostrando quanto voglia rimanere all'Ajax e quanto sia grato alla società che l'ha definitivamente lanciato, comprandolo dal Groningen per addirittura 7 milioni di Euro a soli 20 anni...non ci resta che sperare nell'avvedutezza dei nostri dirigenti!

lunedì 26 ottobre 2009

L'Ajax travolge l'AZ in piena crisi

Chi sa cosa avrà detto Martin Jol ai suoi giocatori nello spogliatoio del DSB Stadion durante l'intervallo?
Fatto sta che, dopo un primo tempo di fatto in mano ai padroni di casa, portatisi in vantaggio grazie al solito El Hamdaoui (goal che arriva alcuni minuti dopo una tiro di Schaars stampatosi sulla traversa), nei sotterranei dello stadio qualcosa è avvenuto, cambiando di fatto la partita.
L'allenatore ajacide decide innanzitutto di conquistare il centrocampo, fino ad allora in mano agli uomini di Koeman, inserendo il ritrovato Gabri al posto di un Marko Pantelic ancora un pò fuori dagli schemi della squadra. L'inserimento dello spagnolo ha permesso, così, a De Zeeuw (dura e ricca di provocazioni l'accoglienza da parte dei suoi ex compagni di squadra e tifosi) di salire in cattedra. "Ho potuto rispondere agli insulti solamente in un modo" ha detto il centrocampista "ovvero aiutando la mia squadra a vincere la partita" tant'è che ha fornito l'assist per il goal del 1-3 a Van der Wiel, oltre ad essere stato protagonista di un buon secondo tempo.
La svolta, dicevamo, ha anche un altro protagonista: il portiere della nazionale argentina Romero, reo di essersi posizionato malissimo in occasione del pareggio di Emanuelson. Accortosi della sconsiderata disattenzione del numero 1 di casa, Urby ha calciato con decisione da 30 metri, defilato sulla fascia sinistra, ristabilendo una parità che sarebbe durata pochissimo. Circa 60 secondi dopo, infatti, Rommedahl dalla destra fa partire un cross per Suarez: stop dell'uruguaiano e palla in rete. Il risultato è cambiato ancora e rimarrà tale fino al goal di Van der Wiel, che batte Romero dopo un bell'uno-due con De Zeeuw meno di 10 minuti dopo.
Solo per le statistiche il ventesimo goal (compresi quelli in Europa League) in venti partite di Suarez e la bella rovesciata dell'attaccante italiano Pellè, arrivati nei minuti finali della partita, a risultato acquisito.

lunedì 19 ottobre 2009

Da oggi esiste il forum di Lancieri di Amsterdam!

Dopo un buon successo come blog, ho il piacere di annunciare a tutti voi tifosi e simpatizzanti dell'Ajax l'inaugurazione del forum di Lancieri di Amsterdam, uno spazio dove poter interagire maggiormente tra di noi!
Il link è questo qui.
Vi aspetto numerosi...a presto e hop groet Ajax!

venerdì 2 ottobre 2009

Anderlecht - Ajax termina con un pareggio beffardo

Anche questa volta l'Ajax rimane invischiato in un pareggio. Gli "Amsterdammers" partono schiacciando il piede sull'acceleratore, tant'è che nel primo quarto d'ora manca solo il goal. Partiti con Pantelic come terminale offensivo e con Suarez che gli gravita intorno, gli uomini di Jol effettivamente attaccano in quattro, con De Zeeuw che, all'occorrenza, fa partire missili dai venti metri. Ma è tutto inutile, perchè Proto appare insuperabile ed anche quando è praticamente battuto, come al sedicesimo minuto, ci pensano gli attaccanti a tirare il pallone fuori. Nei minuti finali della prima frazione esce fuori l'Anderlecht, specie con il giovanissimo attaccante Romelu Lukaku, sedicenne di origini congolesi autore di centinaia di gol con le maglie delle selezioni giovanili del club più prestigioso del Belgio.
La mossa di Jol per spezzare l'equilibrio è l'ingresso di Rommedahl al posto di Kennedy. Il danese prima provvede a fornire un buon pallone al centro dove l'evanescente Pantelic non arriva in tempo (oltre a, di fatto, anticipare l'accorrente De Zeeuw) e dopo si inserisce benissimo su uno splendido cross arrivato dalla fascia sinistra: mittente Luis Suarez e destinatario assente ancora Marko Pantelic. Fortuna ha voluto che il danese fosse pronto ad infilare il pallone in rete, regalando una momentanea gioia all'Ajax.
Lo show di Dennis Rommedahl non finisce qui, perchè due minuti dopo brucia sullo scatto Deschacht, il quale lo atterra vistosamente in area di rigore. L'arbitro assegna una punizione dal limite dell'area, graziando nuovamente il difensore belga, capitano dell'Anderlecht, che già nei primi minuti di gioco aveva intercettato in area un cross con il braccio sinistro.
La pressione dell'Ajax si fa fortissima e qualche giocatore sembra non reggere più. Proprio l'ex Jelle Van Damme, infatti, dopo un entrata dura di De Zeeuw, reagisce in malo modo spintonandolo e guadagnandosi così l'ingresso anticipato negli spogliatoi.
Con la partita in mano, però, gli olandesi buttano tutto al vento, garantendo all'Anderlecht, mosso dall'orgoglio, di andare al tiro due volte con Lukaku. Uno straordinario Stekelenburg non può niente quando, dopo una rovesciata del solito Lukaku, Vertonghen ed Alderweireld lasciano Legear libero di controllare e scaricare il pallone all'incrocio dei pali.
Il risultato finale è 1-1, i punti in classifica sono 2, mentre 3 saranno quelli da conquistare contro la Dinamo Zagabria, vincente ieri in casa del Timisoara


lunedì 21 settembre 2009

Ajax, quattro reti al VVV Venlo...

...ma il risultato è bugiardo!
Senza le quattro reti di Suarez, di gran lunga il giocatore più forte dell'intera Eredivisie, il match sarebbe stato diverso, visto che i lancieri di Amsterdam spesso hanno dovuto battagliare contro la squadra della cittadina di Limburg, piegata dopo pochi istanti dal primo gol di capitan Suarez, ma rinfrancata dalle occasioni avute da Ahahaoui, Schaken e dalla traballante, ma meritevole dei complimenti di Jol, difesa dell'Ajax.
Il tecnico, infatti, nelle dichiarazioni post-partita, ha voluto innanzitutto complimentarsi con la difesa "giovane" con cui l'Ajax ha giocato allo stadio Seacon De Koel. Complimenti anche per Anita, schierato a sorpresa al posto di de Jong per sostituire l'infortunato Enoh a centrocampo. Il mediano, infatti, ha completamente oscurato Keisuke Honda, ovvero il miglior giocatore del VVV in questa prima parte di stagione. In seconda battuta, Jol ha parlato del man of the match, senza dubbio l'uruguaiano Suarez, minimizzando le quattro reti e concentrandosi sul fatto che la sua partita non è stata affatto tra le migliori. "E' forte abbastanza" ha detto il tecnico nato a L'Aia, "da poter risultare pericoloso anche quando non è abbastanza in forma". L'allenatore dell'Ajax, infatti, pretende sempre il meglio dal capitano, considerando che il gioco che ha impresso alla squadra è tutto finalizzato a far si che questi possa segnare caterve di gol. Con le quattro reti di ieri, l'uruguagio ha raggiunto il traguardo dei 100 gol in Eredivisie, di cui 71 con la maglia dell'Ajax, segnando per la terza volta almeno tre gol in una partita (prima di ieri, infatti, ne aveva segnati tre all' RKC Waalwijk e quattro allo Slovan Bratislava).

venerdì 18 settembre 2009

Dominio Ajax, ma contro il Timisoara non si va oltre lo 0-0



Schierati con l'ottimo Siem de Jong al centro del campo, al posto dell'infortunato Enoh, i giocatori dell'Ajax non hanno deluso le aspettative, o quasi...Infatti, a discapito delle tante occasioni create (nei primi 45 minuti sono stati Suarez, Cvitanich e de Jong ad andare vicinissimi al goal) il risultato finale è stato 0-0. I rumeni del Timisoara, arrivati all'ArenA di Amsterdam da imbattuti in Europa, continueranno a fregiarsi di questo titolo per lo meno fino al prossimo turno, quando affronteranno la Dinamo Zagabria, sconfitta ieri in casa dall'Anderlecht.


La frustrazione dell'allenatore dell'Ajax, Martin Jol, scaturisce anche dal fatto che la squadra non riesce a finalizzare le tante occasioni avute, specie quando le palle partono dalla lunetta del calcio d'angolo. "Se dobbiamo vedere l'aspetto positivo" ha dichiarato Jol "possiamo dire che abbiamo mantenuto il ritmo della partita per tutti i 90 minuti, senza concedere niente agli avversari". "Solitamente" ha continuato il mister dei lancieri "le squadre come quella che abbiamo affrontato sono ostiche e spesso, alla fine, riescono a procurarsi delle discrete occasioni. Con noi, questo, non è successo".


Ma attenzione, caro Jol, perchè ieri l'Ajax ha rischiato grosso.


Al minuto 75, nell'unica -si, è stata l'unica- palla gol che i rumeni hanno avuto, Stekelenburg è riuscito ad opporsi con grande bravura, confermandosi a mio avviso, meritevole di essere il vero successore di Van der Sar nella nazionale olandese. Una sconfitta sarebbe stata davvero troppo bruciante, oltre che estremamente immeritata.


Ora, con l'Anderlecht in testa al girone, per i biancorossi di Amsterdam il diktat è vincere, tra due settimane, una partita in trasferta che va presa con le molle...




Capitolo mercato: attraverso le colonne del giornale olandese De Telegraaf, il tecnico dell'Ajax ha anche parlato del giovane attaccante sudcoreano Hi-Yung Seok (nella foto), arrivato da una decina di giorni a provare con la squadra. Il calciatore, vent'anni appena, ha decisamente convinto lo staff, che gli ha prolungato il periodo di prova.

giovedì 17 settembre 2009

Inizia l'Europa League: preview di Ajax - Timisoara

Oggi inizia l'Europa League, la nuova Coppa Uefa, che vedrà protagonista (si spera!) anche l'Ajax. Nel gruppo A, composto,oltre che dall'Ajax, dai rumeni del Timisoara, dai croati della Dinamo Zagabria e dai belgi dell'Anderlecht, gli olandesi non dovrebbero avere grossi rivali, soprattutto se le partite verranno prese sul serio e se si intende fare strada in Europa.

All'Amsterdam ArenA, ore 19:00, si presentano i rumeni del Timisoara, probabili outsider del gruppo. Arrivati secondi nel loro campionato, gli Alb-Violetii, i "bianco-viola" in rumeno, hanno disputato i preliminari di Champions salvo perdere nella doppia sfida contro lo Stoccarda, ma dopo aver eliminato lo Shakhtar Donetsk, i detentori della Coppa Uefa. Da segnalare anche che l'allenatore è Ioan Sabau, vecchia conoscenza del calcio italiano (un passato al Brescia).

Le ultime voci che riguardano la squadra di Martin Jol riguardano il dubbio del tecnico sullo schierare l'ormai consueto 4-4-2 oppure un più offensivo 4-3-3, per permettere a Pantelic di trovare il suo primo gol con la maglia dell'Ajax.
Di sicuro mancherà Enoh, infortunatosi durante la partita con il Nac, mentre sorgono dubbi sul ruolo di Emanuelson. Il laterale, infatti, ha chiaramente detto di voler giocare per andare ai mondiali in Sud Africa, ma la sua posizione non è chiara. Non convince come terzino, ruolo che probabilmente presto verrà preso da Atouba, ma neanche tanto come centrocampista, vista la sua scarsa incisività in attacco. Vedremo come Jol saprà districare la questione...

domenica 13 settembre 2009

Implacabile Ajax: sei reti al Nac Breda

Ajax - Nac Breda 6-0

Capitola il Nac Breda alla corte dell'Ajax. Biancorossi rabbiosi e determinati a chiudere quanto prima la partita, tant'è che al decimo minuto è già uno a zero con Cvitanich. L'argentino, rimasto in Olanda quasi per caso, visto che nel momento in cui doveva perfezionarsi il suo trasferimento in prestito al San Lorenzo è venuto a mancare il transfer, ha contribuito alla vittoria segnando il 50% delle reti di oggi. Ben tre volte, infatti, l'argentino-croato ha esultato per le reti, fin quando non è stato sostituito per permettere l'ingresso di Pantelic, all'esordio. Il serbo, dal canto suo, oltre ad essersi visto annullare -giustamente- un goal, ha rischiato un brutto infortunio per via dell'intervento duro di un difensore del Nac Breda. Gli ospiti, mai in partita, stesi anche dal tremendo uno-due di Suarez e Cvitanich sul finire del primo tempo che ha portato il risultato parziale sul 4-0, sono apparsi disorganizzati e nervosi. Vari i battibecchi durante la partita, il più grave dei quali è stato quello tra Aissati e Kolkka, con il finlandese che arriva a mettere le mani al collo al regista dell'Ajax. Di Vertonghen, con una grande punizione, e di Kennedy le altre due reti.

mercoledì 2 settembre 2009

L'Ajax ingaggia Kerlon, Pantelic e Zè Eduardo

Linfa nuova per la rosa ajacide!
Al mio ritorno dalle vacanze, scopro dell'acquisto di Ze Eduardo,Marko Pantelic e Kerlon, ai più noto come "Foquinha". Quest'ultimo arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto, scaricato dall'Inter e dal Chievo dove ha avuto poche possibilità di mettersi in mostra (solo 4 presenze l'anno scorso), mentre per il serbo Pantelic, svincolato dall'Herta Berlino dopo quattro stagioni condite da 45 gol in 114 partite, è stato preparato un contratto annuale.
Il 18enne Zè Eduardo (nome completo José Eduardo de Araújo), preso anch'egli in prestito, arriva dal Cruzeiro ed in patria è considerato un possibile craque. Abbina una notevole stazza fisica, visti i 186 cm d'altezza, ad un buon piede che fa di lui un centrocampista difensivo di ottime speranze.
Ma, udite udite, non è finita. Al De Telegraaf, quotidiano olandese, l'ex Ryan Babel ha dichiarato di pensare seriamente ad un trasferimento che lo riporti alla casa madre. "A Liverpool hanno fatto tante promesse, ma poche sono state mantenute", ha dichiarato il 22enne, ed in ottica mondiale, il potersi esprimere in Eredivisie, in una squadra che lotta seriamente per il titolo, non può che far bene per ingraziarsi il C.t. della nazionale Oranje.
Capitolo uscite: via il poco convincente Evander Sno, in prestito al Bristol City. Ora George Ogararu, Kennedy Bakircioglü, Oleguer, Rasmus Lindgren, Bruno Silva, Rob Wielaert e Dario Cvitanich appaiono chiaramente tagliati fuori dai giocatori scelti da Jol. La dirigenza avrà il suo bel da fare per liberarsene appena possibile!

giovedì 6 agosto 2009

Groningen - Ajax 0 -2: chi ben comincia...

Breve post pre-vacanze.
Come molti sapranno, l'Ajax è uscito con i tre punti in tasca dall'Euroborg. La squadra di casa, orfana di Marcus Berg (passato all'Amburgo), è apparsa davvero poca cosa di fronte ai Lancieri allenati da Martin Jol.
Due le grosse novità osservando l'undici di partenza: l'assenza di Aissati, cui è stato preferito Enoh, e la presenza di Rommedhal sulla fascia destra. Il danese, apparso veramente rinato dopo il prestito semestrale al NEC di Nimega, ha firmato anche il secondo gol (dopo i due consecutivi nel torneo di Amsterdam), dopo aver dato a Sulejmani la palla dell'uno a zero.
Il Groningen ha sicuramente un reparto difensivo da rivedere, ma il risultato di domenica lascia ben sperare, anche perchè il secondo turno di Eredivisie riserva l'esordio in casa contro il neopromosso RKC Waalwijk, il che dovrebbe significare altri tre punti facili facili.

In procinto di partire, vi auguro buone vacanze!!!
...e sempre Hop groet Ajax!

lunedì 27 luglio 2009

Torneo di Amsterdam: Ajax - Benfica 2-3

Il precampionato dell'Ajax finisce con una sconfitta che palesa ancor di più quanto l'Ajax di Jol sia vulnerabile in difesa quanto produttiva in attacco.
Sei gol concessi nella manifestazione che si è tenuta tra giovedì e domenica all'Amsterdam ArenA sono un ulteriore segno di come sia necessario l'acquisto di un difensore centrale "vero", un difensore forte e sicuro nei suoi interventi, che eviti quegli abominii visti contro i lusitani ieri e contro l'Atletico Madrid pochi giorni prima.
Luis Suarez, Aissati, Emanuelson e Vertonghen, insieme al neo acquisto Atouba ed al probabile De Zeeuw, sembrano le uniche pedine sicure nello schema di Martin Jol, che deve ancora decidere se giocare con un olandesissimo 4-3-3 o con un più accorto 4-4-2.

La stagione dell'Ajax comincia la settimana prossima contro il Groningen orfano di Berg. I biancoverdi non saranno sicuramente l'Atletico Madrid o il Benfica, ma meritano rispetto e per questo l'Ajax dovrà allenarsi molto sui movimenti difensivi, cosa che Jol ha ripetuto varie volte ai giornalisti. Almeno una certezza, in casa Ajax, c'è.

Piacevole sorpresa (forse l'unica) è stata la partita di Mitchell Donald, centrocampista di qualità e quantità uscito dalle giovanili dell'Ajax. Suo il goal dell'1-2 poco prima del finale, in risposta alla rete di Di Maria e, prima, all'autogol di Aissati che avevano condotto i portoghesi sul 2 a 0.
Il secondo tempo, piuttosto piatto, ha visto, ancora, la rete di Luiz e dell'ajacide Rommedhal, alla sua seconda rete consecutiva.
Jol ha cambiato moltissimo la squadra in campo, a partire dal portiere. Veermeer non ha convinto (vedi l'autogoal di Aissati dove la responsabilità è almeno al 50% del portiere), ma urge una scelta tra lui e Stekelenburg, in quanto il portiere, prima di tutto, deve infondere sicurezza alla retroguardia.

Ora si guarda avanti, a domenica prossima, quando i Lancieri saranno ospiti del Groningen.

sabato 25 luglio 2009

Spettacolo al Torneo di Amsterdam: Ajax - Atletico Madrid finisce 3-3

Al fischio finale che ha chiuso la prima partita del Torneo di Amsterdam i più contenti saranno sicuramente coloro i quali hanno riempito gli spalti dell'ArenA assistendo ad una pioggia di goal.
Tre a tre il risultato, livellato all'ultimo minuto grazie ad un calcio di rigore di Luis Suarez.
L'uruguaiano, schierato in attacco con l'argentino Cvitanich ha fatto ammattire con i suoi movimenti la difesa biancoroja per tutta la prima parte dell'incontro. Bastano pochi minuti al capitano ajacide per trovare il passaggio giusto per l'altro attaccante, Dario Cvitanich, che deve solo concludere a rete da una distanza irrisoria. Il numero 20 dell'Ajax, infatti, conclude a porta vuota, da poco fuori l'area piccola, un azione nata con un geniale passaggio dal centrocampo che imbecca Suarez in linea con la difesa madridista. Tocco per Cvitanich e il risultato passa sull'1-0 per i padroni di casa.
La reazione dell'Atletico non si fa attendere e così, complice una difesa un pò alta, il pareggio arriva con la rete di Simao, che infila in rete un cross, solamente deviato da Stekelenburg, partito dalla fascia destra.
Prima del fischio che sancisce la fine del primo tempo, l'Atletico trova il vantaggio grazie al "Kun" Aguero, che controlla di esterno un lancio di Forlan, finta su Van der Wiel ed insacca prima del ritorno in marcatura del difensore olandese e del compagno Wielaert.
Martin Jol non ci sta e così inserisce Sulejmani e Rommedhal che ripagheranno la fiducia datagli poco dopo il fischio d'inizio del secondo tempo: il giovane serbo scappa via sulla fascia sinistra e, dopo un fortunoso rimpallo, serve con un preziosismo (esterno sinistro a cucchiaio) l'ala danese che di testa pareggia i conti. Nell'occasione va segnalato un clamoroso liscio dell'ex di turno, Johnny Heitinga!!!
La difesa dei lancieri si mostra, però, ancora ingenua e soprattutto molto scoperta quando Aguero parte da sinistra ed azzecca il passaggio in diagonale per il solissimo Maxi Rodriguez che segna così la rete del 3 a 2.
Ancora Rommedhal protagonista nel finale. Fuga del danese finita per via di un intervento (dubbio) della difesa rojoblanca. Viene assegnato così un rigore generoso che Suarez trasforma tirando un bolide centrale.

L'Ajax, come l'Atletico, si trova ora a 4 punti. Uno guadagnato per il pareggio e tre per le reti segnate. Domani c'è la sfida con il Benfica, leader della classifica dopo la vittoria per 2-0 contro il Sunderland.


lunedì 20 luglio 2009

L'Ajax batte il Southampton per 4-1

Con la vittoria di sabato per 4-1 contro il Southampton, si è chiusa la tourneè inglese dell'Ajax (che in precedenza aveva battuto per quattro reti a zero il Bristol City). Ieri pomeriggio, infatti, la squadra è atterrata all'aeroporto Schipol di Amsterdam portando con se il Ted Bates Trophy, dedicato all'ex giocatore, allenatore e presidente dei Saints, che per quasi 60 anni ha lavorato a servizio della sua squadra.
Una doppietta del neo-capitano Luis Suarez (uno su rigore) ed una rete a testa dei giovani Alderweireld e Zeegelaar hanno permesso ai biancorossi di Amsterdam di pareggiare ed infine battere i padroni di casa, portatisi in vantaggio con Joseph Mills.

Ora la squadra inizierà la preparazione al Torneo di Amsterdam, che si disputerà il 24 ed il 26 di luglio. Partecipanti, oltre all'Ajax, i portoghesi del Benfica, gli spagnoli dell'Atletico Madrid e gli inglesi del Sunderland.


sabato 11 luglio 2009

I primi due acquisti dell'Ajax

Martin Jol ha condotto alla sua nuova Thimothée Atouba. Il 27enne difensore camerunense si trasferisce a parametro zero con contratto biennale e opzione per altre due stagioni. Atouba aveva già giocato per Jol anche all' Amburgo ed al Tottenham.
Secondo acquisto per gli ajacidi è il portiere Jeroen Verhoeven. Il giocatore passa ai lancieri dall’FC Volendam per tornare nel club dove ha passato la sua gioventù. Il 29enne ha siglato un biennale con il club allenato da Martin Jol, ma francamente non so se andrà a fare il terzo di Stekelenburg e Vermeer.

giovedì 9 luglio 2009

I lancieri hanno perso lo stile Ajax

Parole di Joahn Neeskens, oggi assistente di Rijkaard sulla panchina del Galatasaray.

"Il vecchio Ajax non esiste più" ha dichiarato "e credo che difficilmente potrà riprendere ad esistere come l'ho conosciuto io...è molto triste, onestamente".

I dodici allenatori cambiati in dieci stagioni ed il puntare poco sulle giovanili sono l'argomentazione principale della critica di Neeskens, che non risparmia nessuno. "Ai miei tempi si puntava unicamente sui propri giovani, che costituivano l'ossatura della squadra. Non si andavano a comprare giocatori in giro per il mondo. Può succedere di comprare qualche gioiello e di farlo crescere facendogli capire lo stile Ajax, così come successo con Litmanen, Finidi o Jesper Olsen, ma la squadra deve nascere dallo sviluppo delle giovanili."

"Con Van der Vaart, Heitinga, Babel e Snejider l'Ajax ha dimostrato che ha ancora a disposizione la vecchia rinomata fucina di talenti ma sembra non volerla sfruttare a pieno. Si preferisce puntare su giocatori stranieri, che poco o niente sanno dell'Ajax, anzichè mettere in campo un giocatore di 17-18 anni, nato e cresciuto sotto la bandiera biancorossa del club di Amsterdam."

Come dare torto a Neeskens, anche quando il 57enne, ai suoi tempi specialista nei calci piazzati, continua dicendo che "prima il 4-3-3 era una religione per l'Ajax. Oggi, con i continui cambi di allenatori, cambiano anche gli schemi. Un giovane, cresciuto giocando sempre con lo stesso modulo, si trova in prima squadra a giocare con un assetto totalmente diverso, dovendosi così snaturare o reinventare."

Appare oramai scontato che non sono in pochi a criticare la gestione del club negli ultimi anni, intenzionata maggiormente a trarre dei profitti piuttosto che a creare un progetto destinato a durare nel tempo e a brillare in Europa come quella squadra che, tra il 1994 ed il 1995, contava nell'undici titolare 8/9 giocatori usciti dallo youth Ajax.

lunedì 22 giugno 2009

Per l'Ajax un addio ed un arrivederci




Nell'ultimo periodo l'Ajax ha perso, anche se in maniera diversa, due suoi simboli (anche in questo caso, in maniera diversa..).
Cavallerescamente, inizierei parlando di Bob Haarms, morto a 75 anni dopo aver passato una vita, nel vero senso della parola, vestendo i colori biancorossi della squadra di Amsterdam.
Haarms, nato nel 1934 in una casa vicinissima a dove stava sorgendo lo storico stadio "De Meer", ha iniziato la sua carriera nelle file dell'Ajax a soli 13 anni, debuttando in prima squadra cinque anni dopo in una partita contro l'Heracles di Almelo.
Per lo storico club di Amsterdam, Haarms ha svolto tutti i tipi di mansioni: da giocatore ad allenatore delle squadre giovanili, da scout ad assistente dell'allenatore. Proprio da assistente dell'allenatore, Haarms ha lavorato fino al 2000, vincendo tutte le coppe Europee che l'Ajax ha in bacheca.
Giusto il tributo riservatogli dai tifosi l'anno scorso, quando, pur se in gravi condizioni fisiche, non ha perso una partita dell'Ajax, avendo un posto riservato per la sua sedia a rotelle nell'Amsterdam ArenA. "Bobby Ajaced for Ever", questo recitava lo stendardo esposto allo stadio quel giorno e riesposto durante una toccantissima cerimonia (di cui vedete le foto sopra) cui hanno partecipato tutte i grandi dell'Ajax ma anche i rivali di sempre, uniti nel ricordare il grande Haarms.

Saluta, ma stavolta speriamo sia un arrivederci, l'Amsterdam Arena anche Thomas Vermaelen, passato (come da tempo già annunciato) all'Arsenal per una cifra che oscillerà tra i 10 ed i 12 milioni di Euro. Possibile sostituto è il serbo Obradovic, ma questo, per ora, è tutto da verificare!

mercoledì 27 maggio 2009

Il nuovo allenatore dell'Ajax è Martin Jol

Dalla prossima stagione l'allenatore dell'Ajax sarà Martin Jol. Il tecnico, ex Amburgo, ha firmato un contratto triennale che lo porterà ad allenare la squadra di Amsterdam assumendo un ruolo di manager e non di semplice allenatore. Il signor Jol, difatti, godrà della possibilità di intervenire in prima persona nelle questioni di mercato e di scouting, così come potrà mettere mano nelle materie riguardanti lo sviluppo delle squadre giovanili.
Jol, quindi, avrà un ruolo di massima responsabilità, così come sottolineato dal d.g. Van den Boog, affidatogli proprio per la sua esperienza internazionale con squadre quali Tottenham ed Amburgo che gli ha permesso di vincere il ballottaggio con Danny Blind, ex capitano mai dimenticato, con grandi doti di allenatore ma forse privo di quel "nome" che la dirigenza voleva per il post Van Basten.
Non posso, però, evitare di sottolineare come Jol, in Olanda, non abbia mai guidato un club di fascia alta, essendosi fermato all'Rkc di Waalwijk. Ma questo non dovrebbe rappresentare un grosso problema!
Possibile che nel giorno della riunione della squadra Jol possa non trovare Thomas Vermaelen, fortemente cercato dall'Arsenal e che verrà, forse, sostituito dal "Tukker" Edson Braafheid. In compenso, prepariamoci ad accogliere Eljero Elia, fino a pochi giorni fa destinato a firmare per l'Amburgo (guarda caso allenato da Jol) e che oggi sembra essere un prossimo Ajacide.

giovedì 14 maggio 2009

Pausa Musicale

Questo post esula totalmente dalle tematiche di calcio...

E' uscito il nuovo singolo dei Prodigy, band che letteralmente amo!
WARRIORS DANCE, il nome del singolo, è disponibile già da ora su itunes o nei negozi di cd!
Ecco il video

mercoledì 13 maggio 2009

Piccoli aggiornamenti..

Con il tiepido quanto inutile 1-0 contro il Twente si è chiusa la stagione dell'Ajax. Inutile sottolineare come la vittoria contro i Tukkers non fa che aumentare i rimpianti per quello che sarebbe potuto essere....
Situazione burrascosa ai piani alti della dirigenza. Il leggendario Piet Keizer ha pubblicamente criticato il modo in cui il general manager Van den Boog ha gestito la situazione di Van Basten, portandolo ad un abbandono del club "forzato" e meritandosi, così, l'appellativo di Van den Boboog (raccomandato ed incompetente, in soldoni).

Dennis Bergkamp ha accettato la proposta dell'Ajax per allenare una squadra giovanile, probabilmente al posto di Aaron Winter.

Capitolo panchina della squadra A: Co Adriaanse ha declinato l'offerta, volendosi focalizzare di più sulla vittoria del titolo con il Red Bull Salisburgo, mentre Advocaat (Dio ce ne scampi!) a momenti potrebbe firmare con la federazione calcistica belga per allenare la nazionale che in passato ha cercato di convincere anche Van Gaal, vicinissimo al Bayern.

Meno importante, ma sempre interessante, è la presentazione della nuova maglia da trasferta dell'Ajax. La seconda maglia, prodotta sempre dall'Adidas, è visibile qui!

giovedì 7 maggio 2009

Che ne sarà dell'Ajax?

Dopo Gullit e Rijkaard, Marco Van Basten è l'ultimo olandese del grande Milan di Sacchi ad aver fallito la sua avventura come allenatore in Eredivisie. Come i suoi due illustri predecessori ed ex compagni di squadra, Van Basten si è dimostrato incapace di gestire un gruppo giovane e con alcune lacune, come quello dell'Ajax di quest'anno e quello dello Sparta Rotterdam e del Feyenoord nel caso degli altri due allenatori.

Nel suo ultimo allenamento prima della partita con lo Sparta, i testimoni parlano di un Van Basten disperato per lo scarso impegno messo in campo dai suoi: durante una partitella tra titolari e riserve è stato necessario interrompere i giochi affinchè l'allenatore cercasse di infondere voglia e grinta ai titolari, rei di giocare in maniera letargica!
Durante la partita con lo Sparta i biancorossi di Amsterdam sono stati letteralmente rivoltati dai padroni di casa, il che deve aver smosso qualcosa dentro l'allenatore. Van Basten, nella conferenza stampa a sorpresa, indetta per annunciare le sue dimissioni, ha dichiarato di "non essere stato abbastanza bravo" e "di avere gran parte delle colpe, perchè i giocatori si sono sempre impegnati al massimo in allenamento ed i tifosi hanno sempre supportato la squadra, anche se spesso richiedendo dei duri faccia a faccia (vedi il video da me segnalato alcuni mesi fa).

Ora i media hanno iniziato la lotteria per indovinare il successore di Van Basten sulla panchina dell'Amsterdam ArenA: Hiddink, Van Gaal, Rijkaard e Adriaanse sono tra i candidati, ma innanzitutto sembra che il presidente Uri Coronel ed il direttore generale Van den Boog vogliano ripartire da Danny Blind, a detta di molti scaricato troppo presto in passato.
Blind, oggi technical manager e responsabile della scoperta di tanti giovani in giro per l'Europa (in ultimo, il miglior giovane talento di Danimarca, il 16enne Christian Eriksen, che ha già firmato per l'Ajax) sembra l'uomo adatto a garantire la continuità voluta dalla dirigenza ajacide. Niente più cessioni affrettate dei talenti (vedi i casi di Nigel de Jong o Ryan Babel): si cercherà di trattenerli qualche anno in più, così come fatto con Heitinga o con Huntelaar (a proposito, KJH ha detto di Blind "è l'unico allenatore con cui l'Ajax ha giocato come una vera e propria squadra").
La prospettiva, quindi, è di diventare una seria alternativa all'Arsenal nella gestione dei giovani dai 15 ai 18 anni e di rientrare nell'Europa che conta grazie ai tanti giovani, molti dei quali hanno già lavorato con Danny Blind nelle squadre giovanili.

lunedì 4 maggio 2009

Persa la partita, persa la corsa Champions

Complice una vittoria del Twente sull'AZ (mai così mollo in questa Eredivisie..), il tracollo dell'Ajax sul campo di un modesto Sparta Rotterdam sa di sconfitta che va al di là del mero risultato. E' (a questo punto E', e non "potrebbe essere") una sconfitta per la dirigenza, che ha investito tanto, ma che si ritroverà in Uefa ancora una volta. E' una sconfitta per i tifosi, umiliati dalle quattro reti di uno Sparta che ieri ha segnato un decimo delle sue reti totali. E' una sconfitta per Van Basten, che a fine partita ha dichiarato "Questa stagione è stata un fallimento di cui io sono parzialmente responsabile". A concludere l'intervista, una dichiarazione d'amore di Marco, che si dice intenzionato a rimanere ancora sulla panchina degli ajacidi ,sempre che la società decida di continuare ad avvalersi dei suoi servizi! I dubbi nascono a sentire il d.g. Rik Van Den Boog, anche'egli intervistato domenica dopo la sconfitta contro lo Sparta "L'Ajax ha bisogno di stabilità". Chi sa, se il mio sondaggio fosse stato proposto oggi, che avreste risposto?

venerdì 24 aprile 2009

Sondaggio!

Ispirato da PatrickAjax4ever, lancio questo primo sondaggio con Polldaddy.
Vedremo come andrà e se dovesse andare bene ce ne saranno altri!
Il tema, ovviamente, è l'allenatore. Cosa farne di Van Basten?


martedì 21 aprile 2009

Ajax travolto dal Psv. La partita finisce 6 a 2

Dopo una spettacolare goleada in casa, contro il Willem II, i giovani giocatori dell'Ajax subiscono un pesante k.o. contro il Psv Eindhoven. Nonostante la sconfitta di sabato dell'AZ contro il Vitesse, il pesante tracollo dei lancieri garantisce aritmeticamente la vittoria del campionato alla squadra di Van Gaal che così, tutto sommato esce più che vincitrice - nonostante la sconfitta - dalla partita casalinga contro i gialloneri di Arnhem.
La totale perdita di controllo del centrocampo ha fatto la differenza in un match che l'Ajax avrebbe dovuto vincere a tutti i costi, viste le contemporanee sconfitte di AZ e Twente. Ma le cose non sono affatto andate come i più ottimisti tifosi si aspettavano: alla fine del primo tempo, infatti, il tabellino indicava l'impietoso risultato di 3 a 1 per i padroni di casa, i quali avevano persino sbagliato un rigore nei primi venti minuti di gioco.
Se la rete di Suarez aveva dato un minimo di speranza agli uomini di Van Basten, questa è stata totalmente spazzata via con il quarto goal del Psv, firmato dall'australiano Jason Culina. I successivi goal, che fisseranno il risultato sul definitivo 6-2, hanno solo valore statistico.
Ajax annichilito, quindi, proprio nella fase decisiva della sua rincorsa a quel secondo posto decisivo per la partecipazione alla Champions League (anche se dalla porta secondaria). Ora, anche a detta di Van Basten, le 3 partite che dovranno venire saranno tre vere e proprie finali. Mai come ora sarebbe necessaria l'esperienza di giocatori più maturi, la cui assenza è una delle pecche di questo Ajax. Se Wielaert ed Oleguer dovranno avere il ruolo di "chioccia" per i tanti ragazzi di talento c'è da rimanere davvero perplessi, in quanto nessuno dei due mi pare adatto a questo ruolo. Tante sono le volte, infatti, in cui lo spagnolo ha palesato incertezze, mentre per quanto riguardal'olandese ex Twente ancora non mi va di esprimermi, visto che è a disposizione da meno di 4 mesi.
L'assenza di Gabri e l'infortunio (entità da verificare) patito da Emanuelson si riveleranno davvero dure da digerire, già dal prossimo match, casalingo, contro i neo Landskampionen: l'Az di Louis Van Gaal.

mercoledì 15 aprile 2009

Goleada per il pubblico: 7-0 contro il Willem II

In una ArenA completamente esaurita, l'Ajax ha letteralmente travolto il modesto Willem II, vincendo per ben 7 reti a 0 e regalando un bel pomeriggio a tutti i supporters accorsi per vedere i loro idoli. Pomeriggio che, invece, sarà tutto da dimenticare per Alfons Groenendijk, allenatore del Willem ma ex illustre della gara, in quanto, fino allo scorso anno, è stato assistente sulla panchina dell'Ajax.
A quattro giornate dalla fine, solo la matematica non conferma ciò che oramai pare scontato: l'Az di Van Gaal è praticamente campione d'Olanda, con ben dodici punti di vantaggio sull'Ajax, che così continua la rincorsa all'importantissimo secondo posto.
Dopo solo 20 minuti, il Willem II ( a proposito, qui un post di approfondimento sulla squadra che ha una storia davvero particolare) è già sotto di tre reti, grazie ad Enoh e Cvitanich, autore di una doppietta.
Incitati dal pubblico, i giocatori dell'Ajax non mollano un colpo, spingendosi in avanti a testa bassa, alla ricerca dei goal per deliziare i fan.
Al momento del rientro negli spogliatoi dopo i primi 45 minuti, il risultato sul tabellino sarà di 5-0, grazie ai goal di Emanuelson e Suarez. L'uruguaiano, top-scorer dell'Ajax quest'anno, troverà la via della rete altre due volte nel secondo tempo, raggiungendo il traguardo delle 20 reti stagionali.

domenica 5 aprile 2009

Roda - Ajax 1-2

Continua la corsa verso il secondo posto dell'Ajax di Van Basten.
Dopo il pareggio di venerdi del Twente, raggiunto dai padroni di casa del Nec ad una decina di minuti dalla fine, la vittoria di oggi era essenziale.
Conscia di questo, la squadra di Van Basten è scesa in campo con piglio determinato, portandosi subito in vantaggio con Luis Suarez, ma il goal ha come appagato i biancorossi, rei di aver espresso, in seguito, un gioco a tratti vacuo.
La pressione del Roda aumenta subito, visto che i gialloneri non navigano in buone acque, ma viene sempre sedata dalla difesa dell'Ajax.
La ripresa è sulla falsariga del primo tempo. Ajax attendista e Roda in avanti nel tentativo di trovare un importantissimo pareggio, che sarebbe potuto arrivare se il tiro di Bodor non si fosse infranto sul palo della porta di Vermeer.
La famosa regola "gol sbagliato-gol subito" non tradisce neanche questa volta e così l'Ajax trova il raddoppio con Ismael Aissati, bravo a sfruttare l'evolversi del duetto Sulejmani - Suarez.
Il doppio vantaggio dell'Ajax è, però, troppo per un Roda che non demerita. Così, pochi minuti dopo, è Cissè a riaprire il match, battendo Kenneth Vermeer con un preciso ed angolato tiro.
L'assedio del Roda continuerà fino al recupero (di 3 minuti) ma vanamente.
Ora l'Ajax è ad un solo punto dal Twente e tutto si fa sempre più interessante...

venerdì 3 aprile 2009

..quando il Bayern Monaco battè l'Ajax 8-0

31 anni fa, il 7 novembre del 1978, in occasione dell'addio a Johan Cruyff, l'Ajax subì la più pesante sconfitta della sua storia. La partita con il Bayern Monaco, a detta del presidente Harmsen fu "una delusione enorme".
L'umiliazione, proprio nel giorno in cui si celebrava il giocatore più grande che l'Ajax avesse mai avuto, fu schiacciante per tutti: presidente, dirigenti, allenatori e giocatori.
Ma nonostante il risultato non lasciasse spazio a repliche, un infuriato Fadrhonc, dirigente dei biancorossi di Amsterdam, si diresse nello spogliatoio dei bavaresi per chiedere spiegazioni. Il dito accusatorio della dirigenza dell'Ajax era puntato contro gli uomini del Bayern per via della diversa mentalità con cui si erano approcciati alla partita. Gli olandesi volevano garantire al pubblico uno spettacolo, garantendo a Cruyff un uscita di scena gloriosa; i bavaresi, a quanto pare, no...

Una recente indagine ci porta a vedere i fatti dal punto di vista dei tedeschi. Il giornalista Hans Janssen ha infatti scritto un esauriente rapporto sui fatti di Amsterdam del 1978. I giocatori del Bayern, infatti, giunti all'aereoporto di Amsterdam, non furono accolti da nessun membro della dirigenza dei Lancieri e, come se non bastasse, vennero fatti allogiare in un albergo di seconda classe nella periferia della capitale olandese. L'Ajax, insomma, non mostrò alcun segno di ospitalità, evitando totalmente di fare gli onori di casa.
La situazione peggiorò ancor di più in campo. Durante il riscaldamento, i tifosi dell'Ajax non mancarono di insultare pesantemente i giocatori bavaresi, gridando "Nazi Schweinhunden" al loro indirizzo, mentre i giocatori con la maglia bianca con banda verticale rossa ignorarono totalmente i loro colleghi/avversari.
Paul Breitner, protagonista in campo quella sera con la maglia del Bayern, ha dichiarato che, nonostante tutto ciò che era successo, lui ed alcuni suoi compagni decisero di permettere a Cruyff di giocare la sua partita d'addio, facendo brillare la sua stella. Non fu dello stesso avviso "Kalle" Rumenigge, che penetrando facilmente la difesa dell'Ajax, non ebbe pietà nel battere il portiere più e più volte.
Prima della fine della partita, tantissimi spettatori lasciarono lo stadio, accompagnando la prestazione dell'Ajax con fischi e cori di scherno, insoddisfatti di come la loro squadra del cuore si stesse facendo umiliare in diretta tv in dozzine di paesi del mondo.

Qui, un video di "Nostalgie.net"


giovedì 26 marzo 2009

Platini: "L'Ajax non vincerà mai pìù la Champions League"

Articolo tratto dal blog CalcioOlandese

Il presidente dell'Uefa, Michel Platini, ha di recente dichiarato che squadre come l'Ajax non vinceranno mai più la Champions League.
"Quando vendi sempre i tuoi migliori giocatori" ha detto le roi "come puoi costruire una squadra forte e competitiva?".
Di fatto, la legge Bosman ha completamente tarpato le ali all'Ajax, ma anche la dirigenza, vendendo sempre i top-players (vuoi per non avere conti in rosso, vuoi per smanie di grandezza dei giocatori stessi) ha le sue colpe.
Platini non ha perso occasione per ribadire la necessità di emanare la legge del "6+5",che obbligherebbe i club di tutta Europa a giocare con almeno sei giocatori cresciuti nel proprio vivaio, può venire incontro al problema, ma fin quando nei piani alti del club di Amsterdam si deciderà di perseverare su questo business plan, difficilmente le cose cambieranno.

Si è parlato anche di Superlega e Leghe regionali, come la Beneliga (se ne parlò qualche post fa nel blog di Federico Casotti) o la Lega dei paesi Balcanici, viste come nuove iniziative da tenere in considerazione anche se le possibilità di realizzare il tutto rimangono, almeno per ora, molto remote, anche se va sottolineata l'apertura di Michael van Praag, presidente della KNVB, ad avviare un indagine in materia.

martedì 24 marzo 2009

Aissati sale in cattedra


Nessuna ripercussione per i ragazzi di Van Basten dopo la più che cocente eliminazione dalla coppa Uefa di mercoledì sera.
Dopo aver palesato un avvio piuttosto macchinoso, dove più che di inferiorità rispetto agli avversari si deve parlare di necessità di sbloccare gli ingranaggi del gioco, Suarez e compagni hanno messo sotto il Nac con cinismo.
I padroni di casa hanno iniziato la gara a spron battuto, cercando subito il vantaggio che, probabilmente, avrebbe tagliato le gambe ai capitolini. Dopo poco più di un quarto d'ora, però, Ismael Aissati prende le redini del gioco, garantendo tanta qualità nel gioco dei lancieri. Il talento ingaggiato in estate dal PSV ha il merito di aver partecipato in gran parte al successo dell'Ajax, pur senza aver segnato. In un centrocampo dove l'ordine è stato dato dal giovane Anita ed i muscoli da un sempre più sorprendente Enoh, Aissati è stata la stella che ha illuminato il Rat Verlegh, stadio di Breda.
Le reti, segnate da Vermaelen, Van der Wiel e Suarez, fissano il risultato sullo 0-3, probabilmente troppo pesante per un Nac che non ha giocato una pessima partita ma che ha sulla coscienza il non essere mai riuscito a fermare le azioni decisive dell'Ajax, tutte partite dai piedi di Aissati.
Alla luce di quel che si è visto domenica, il centrocampista di origine marocchina potrebbe rappresentare la chiave di volta nella rincorsa al Twente per il secondo posto, utile per accedere ai preliminari di Champions League.

giovedì 19 marzo 2009

Fatale errore e il Marsiglia elimina l'Ajax




L'Ajax lascia la coppa Uefa grazie ad un goal al 109° minuto, nel giorno del 109° compleanno del club di Amsterdam. Dopo le reti di Enoh, Niang e Sulejmani nei primi 90 minuti di gioco, fatale è stato uno svarione di Schilder nell'extratime che ha consentito a Mears di segnare il goal del 2-2, decisivo per la qualificazione dei francesi.


L'Ajax lascia la coppa Uefa a testa alta. I biancorossi di Van Basten, a detta anche di Eric Gerets, allenatore dell'Olympique, meritavano nettamente il passaggio del turno, ma questo è il calcio e Gerets, da buon ex giocatore ed allenatore del PSV, dopo aver battuto per ben due volte la squadra di Eindhoven, non poteva non fare un dispetto all'Ajax.


L'Ajax lascia la coppa Uefa consapevole di avere degli ottimi giovani. Con un centrocampo decimato, Anita, Enoh ed Aissati (standing ovation per lui, all'uscita dal campo durante i supplementari) hanno offerto una prestazione maiuscola, pur essendo tra i giocatori più piccoli (sia all'anagrafe che fisicamente) in rosa. Il ventenne Toby Alderweireld, in difesa, ha giocato con l'autorità di un giocatore d'esperienza che tanto manca a questo Ajax. Sulejmani e Suarez, in attacco, hanno surclassato i difensori francesi, ma l'uruguagio, autore di due assists, ha sulla coscienza per lo meno due occasioni mancate davanti al portiere Mandanda.



L'Ajax lascia la coppa Uefa e Van Basten si trova a dover risolvere il problema portiere: ieri Vermeer ha palesato alcuni limiti che pare non aver mai superato, tant'è che anche uno dei goal subiti al Velodrome è imputabile a lui. Tutto è cominciato quando Stekelenburg si è infortunato durante quest'anno, venendo sostituito (egregiamente) da Vermeer. Al suo ritorno, Steks aveva perso alcuni kili per colpa di un virus, il che lo ha reso meno "imponente" tra i pali. Da allora Steks e Vermeer hanno cominciato ad altalenarsi nel ruolo di portiere dell'Ajax. Stekelenburg ha ora puntato i piedi e, a fronte della "sensazionale crescita" (parole di MVB) di Vermeer, ha mandato i suoi procuratori a dare l'ultimatum: o il posto di titolare o la cessione. Personalmente preferisco Stekelenburg, ma riconosco che questa non è stata una buona stagione per lui. Probabilmente a fine stagione lascerà il club, per andare a difendere la porta di qualche squadra della Liga o della Premier, cosa a cui oramai ci stiamo abituando. Ma se solo tornasse quello dell'anno scorso e decidesse di aderire al progetto di Van Basten, forse potremmo sperare in una vera crescita di squadra.

mercoledì 18 marzo 2009

Tra un turno di coppa e l'altro c'è il De Graafschap

Esattamente tre giorni dopo la partita del Velodrome e tre giorni prima del ritorno all'ArenA di Amsterdam, i Lancieri hanno dovuto affrontare il De Graafschap, squadra ultima in classifica in Eredivisie insieme al Volendam. Il match non ha rappresentato un grande ostacolo per gli ajacidi, impostisi per tre reti a zero, con doppietta di Suarez e ritorno al gol per il croato-argentino Dario Cvitanich.
Vista la mole di infortunati (Vertonghen, Gabri, Lindgren ed Enoh) a centrocampo, Van Basten si è preoccupato soprattutto di non fare affaticare ancor di più i suoi giocatori. La vittoria nella sfida contro l'Olympique, da giocarsi in casa, questa sera, rappresenta sicuramente l'obiettivo primario per la squadra, intenzionata a ribaltare il risultato di 2-1 per i francesi dell'andata.
Basterà vincere 1-0 e, vista la condizione di forma dell'attacco ed il possibile rientro dello svedese Rasmus Lindgren e del camerunense, modello Makelele, Enoh. Stasera il centrocampo potrebbe arricchirsi anche di Ismael Aissati, non rischiato dal mister Van Basten per la partita di campionato contro il De Graafschap. Hanno giocato uno spezzone di gara, invece, due ragazzi che fanno la spola tra la squadra A e lo jong Ajax: Daley Blind e Toby Alderweireld, già disimpegnatosi molto bene giovedi scorso al Velodrome.

giovedì 12 marzo 2009

Olympique Marsiglia - Ajax: Preview

Si sfidano allo Stade Vélodrome, questa sera, i padroni di casa dell'Olympique Marseille e l'Ajax di Amsterdam, due nobili del calcio europeo un pò decadute.
Gli ajacidi vanno a giocarsi l'accesso ai quarti di finale ancora una volta con la prima partita in trasferta, cosa che ha portato bene contro la Fiorentina e, magari, potrà avere i suoi riflessi positivi anche in questo caso. Si sa, infatti, che conviene giocarsi le proprie carte al ritorno, tra le mura amiche.
Centrocampo dei lancieri falcidiato dagli infortuni: assenti sicuri, infatti, saranno Jan Vertonghen, che in questo scorcio di stagione sta patendo le pene dell'inferno con gli infortuni, nonchè lo spagnolo Gabri. In attacco si è ventilata l'ipotesi di schierare addirittura il giovane Darko Bodul, ma ci riserviamo di attendere conferme.
Un augurio speciale per la partita di stasera è arrivato da Jari Litmanen, indimenticato numero 10 dell'Ajax vincente della metà degli anni 90. "Litti" (nella foto, risalente a martedì pomeriggio) è ancora un giocatore professionista e con le sue giocate ha portato l'FC Lahti, squadra della sua cittadina natale, ad una storica qualificazione per la coppa Uefa 2009 (immaginate l'emozione di Litmanen per un ipotetico scontro di coppa tra la compagine finlandese e l'Ajax). Il suo è un ritorno all'Amsterdam ArenA atteso sin dal 21 dicembre 2003, giorno della sua ultima partita con la maglia dell'Ajax

martedì 3 marzo 2009

Jan Vertonghen: futuro capitano?


Tra i gioielli dell'Ajax, uno dei più luminosi è sicuramente Jan Vertonghen.
Di nazionalità belga, classe '87, ha attirato le attenzioni di tanti club europei, le cui voglie di accaparrarsi il polivalente giocatore mancino sono state placate dal recente rinnovo, fino al 2013,con l'Ajax.
L'occasione in cui molti di noi hanno visto giocare Vertonghen è stato il quarto di finale delle Olimpiadi di Pechino tra Belgio e Italia, vinto dai "Diavoli Rossi" per tre reti a due, ma gli addetti ai lavori e gli interessati al campionato olandese sanno che il ventunenne nato a Saint-Niklaas ha esordito in Eredivisie nel 2006, con la maglia dell'Ajax, salvo poi passare in prestito all'Rkc Waalwijk, squadra di bassa classifica che sarebbe retrocessa in Eerstedivisie nonostante i 3 goal di Jan.
Sponsorizzato anche da Johan Cruyff, il giocatore, capace di occupare tutti i ruoli della difesa e del centrocampo (al centro e sulla sinistra, essendo un mancino naturale) è tornato all'Ajax dove, con Ten Cate, è diventato titolare inamovibile durante la stagione 2007/08, guadagnandosi il posto a suon di prestazioni grintose,ordinate e di gran spessore.
Giocatore molto fisico (alto 1,89 cm e pesante 79 kg) è dotato anche di una discreta eleganza che gli permette di giocare anche come centrocampista d'ordine. Quest'anno, però, quando non è stato infortunato, Van Basten ha preferito schierarlo come terzino sinistro, sostituendo Emanuelson, titolare in quel ruolo da diversi anni.
Recente è una sua polemica con il mister, che ha rischiato di farlo finire fuori squadra: Van Basten, infatti, si è infuriato perchè, avendo imposto il riposo al giocatore belga, questi non lo ha rispettato ed ha risposto alla convocazione della sua nazionale per l'amichevole tra Belgio e Slovenia. Ma i giovani, si sa, raramente danno ascolto ai più saggi. Così, Vertonghen, che aveva saltato il klassiker tra Ajax e Feyenoord, è stato costretto a non disputare neanche l'importantissimo match contro la Fiorentina allo stadio Artemio Franchi per non affaticare il piede, già sotto sforzo per alcune settimane durante le quali Jan aveva deciso di giocare nonostante il dolore.
Oggi appare tutto risolto, anche perchè Van Basten sarà conscio dell'importanza del giocatore belga sia per la stagione in corso sia in ottica futura, tant'è che non è azzardato candidarlo come futuro capitano dei Lancieri...

domenica 1 marzo 2009

Pratica Fiorentina archiviata. Ora tocca all'Olympique Marsiglia



La prossima sfida in campo europeo, vede l'Ajax contro i francesi dell'Olympique Marseille, squadra di Marsiglia che ha eliminato il Twente.
Dopo una partita di grande sofferenza, pare si possa parlare di una crisi definitivamente superata. L'Ajax era in credito con la fortuna (basta ricordare quello che è successo negli scorsi anni contro il Fc Copenhagen o la Dinamo Zagabria) e non ci vuole tanto ad ammettere, come ha fatto anche Marco Van Basten, che la Fiorentina avrebbe meritato di più, alla luce di quanto ha fatto vedere nei 180 minuti complessivi.
Si, questa squadra, pur essendo ancora meno esperta di quella di Ten Cate, appare più solida ed organizzata.
Dopo la brutta sconfitta contro il Vitesse, si sono avute due vittorie contro Volendam ed Utrecht, non brillantissime, ma che forse hanno dato inizio alla rincorsa all'AZ di Van Gaal, distante 12 punti, ed il Twente, oramai alla portata dei Lancieri.

mercoledì 25 febbraio 2009

AAA - Cercasi collaboratori


Cerco collaboratori per un blog sul calcio olandese in generale.
Mi piacerebbe fare un lavoro dettagliato sui vari profili del campionato di calcio olandese (Eredivisie ed Erstedivisie) e sulla nazionale Oranje. Credo che questo blog sia il luogo ideale per trovare collaboratori (le modalità di collaborazione le decideremo in base alle eventuali esigenze e capacità!)....

martedì 24 febbraio 2009

Vittoria a fatica col Volendam

La partita di domenica pomeriggio, da giocare contro l'ultima della classe, appariva alla vigilia come la più classica delle formalità. Come da copione di un classico film horror, nulla poteva presagire quello che di brutto sarebbe successo di li a poco. Teatro dello spettacolo (brutto, a dirla tutta) è l'Amsterdam Arena, quella che, in teoria, dovrebbe rappresentare la roccaforte degli ajacidi, soprattutto giovedì, quando si tratterà di difendere la vittoria per 1-0 contro la Fiorentina nella gara di Uefa.
Ancora out Gabri, Enoh e Cvitanich, Marco Van Basten decide di riproporre sulla mediana Vurnon Anita, molto ordinato nella partita del Franchi, Robbert Schilder e lo svedese Lindgren, irrinunciabile perno del centrocampo di Van Basten (strano, dato che pochi anni fa fu lasciato andare via gratis, salvo riacquistarlo dal Groningen per 3 milioni di euro circa....). I tre sopraelencati agiscono a copertura della,oramai, solita difesa: Van der Wiel - Oleguer - Wielart - Vermaelen; In attacco, il brio sulle fasce è garantito da Leonardo e Kennedy, match winner in campo europeo, mentre il compito di segnare è affidato a Suarez.
Impossibile non sorridere guardando il portiere avversario, Verhoeven, preso di mira per tutta la gara dalla tifoseria ajacide per colpa di "qualche" chilo di troppo, ma il sorriso che segnava la faccia di tanti spettatori si è subito trasformato in una espressione tesa, come quella di Marco Van Basten al momento del vantaggio ospite targato Sheotahul, che al 15' trafigge Stekelenburg.
La reazione arriva piuttosto presto con il goal di Suarez, ma l'impressione è che il Volendam può segnare da un momento all'altro, specie nella seconda frazione di gioco, durante la quale i biancorossi spingono maggiormente. I cambi (esordio stagionale di Aissati, entrato al posto di Schilder e Sulejmani per Kennedy) trasformano l'Ajax in una versione 2.0, molto più offensiva, programmata per capovolgere il risultato e regalare, magari, una goleada al pubblico dell'ArenA, e questo non fa che agevolare il compito del Volendam, obbligato per il gap tecnico intercorrente tra le squadre, a giocare di rimessa (ma sempre con un olandesissimo 4-3-3!). Il palo e Stekelenburg salvano l'Ajax, sia prima che dopo il goal vittoria di Vermaelen. Il fischio finale sa di liberazione e la testa è (ma non era già?) alla partita contro la Fiorentina

giovedì 19 febbraio 2009

Coppa Uefa OK. L'Ajax vince a Firenze.

L'andata dei sedicesimi di Coppa Uefa termina con la Fiorentina battuta dall'Ajax per 1-0. Il gol di Kennedy, costante punto di riferimento sulla fascia destra ajacide, nella serata del Franchi così come in campionato da un pò di tempo a questa parte, è un ottimo bottino con cui tornare a casa e preparare l'incontro di ritorno, che si giocherà la settimana prossima all'ArenA di Amsterdam.
L'inizio non è incoraggiante per gli uomini di Van Basten: l'undici schierato in campo, fortemente condizionato dalle numerose assenze, appare un pò spaventato dalla Fiorentina, determinata a portarsi subito in vantaggio.
Ma le cose non vanno esattamente così: più il cronometro va avanti col tempo, più i viola vengono imbrigliati nella fitta rete di passaggi dei giocatori in maglia biancorossa. Il primo tempo si chiuderà dopo un paio di grosse occasioni per la Fiorentina e tanto possesso palla dell'Ajax.
L'attacco, a dirla tutta, appare un pò "spuntato". Sulejmani è apparso opaco, mentre Suarez, autore di una bellissima gara, avrebbe bisogno di un centravanti vero cui appoggiarsi. L'uruguagio è stato l'uomo più in forma tra i biancorossi, insieme a Lindgren ed Emanuelson, facendo sentire tutto il suo peso ai difensori della squadra di Prandelli, occupati a tenerlo con le buone così come con le cattive (vedi Gamberini, colpevole di aver dato un antipatico pizzico sul viso dell'attaccante ex Groningen).
L'artificio tattico di Van Basten ha dato i suoi frutti, nonostante alcune anomalie nella disposizione dei giocatori in campo. Curioso il ruolo di Emanuelson, oramai diventato un jolly del centrocampo; coraggioso l'inserimento nella linea difensiva di Schilder, fuori squadra fino a qualche tempo fa, ma ottimo nella partita di stasera.
E' presto per dire che il peggio è passato, ma le due vittorie conseguite negli ultimi cinque giorni fanno si che tutti i tifosi dei lancieri possano essere orgogliosi della propria squadra.

mercoledì 18 febbraio 2009

Vinto il der klassiker, si va con fiducia a Firenze!

Per la sfida che, in un campionato quasi compromesso, rappresenta la più importante della stagione, la squadra di Amsterdam non avrebbe potuto caricarsi meglio. La vittoria del klassiker, la "classica" del calcio olandese tra Ajax e Feyenoord, è un risultato importantissimo. E' utile guardare oltre il risultato (2-0,per la cronaca), perchè finalmente è sembrata spezzarsi la maledizione che ha portato i lancieri a giocare un calcio davvero brutto e poco propositivo. Oltre ai due goal di Vermaelen ed Emanuelson, i ragazzi di Van Basten hanno colpito addirittura quattro pali nel corso del solo secondo tempo,sfiorando la goleada contro gli acerrimi rivali.
Insomma, si va al Franchi con fiducia. Van Basten intende giocarsi la sua chance fino alla fine, conscio del fatto che quasi mezza rosa è indisponibile. Probabile, perciò, l'impiego a sorpresa di Toby Alderweireld al centro della difesa, qualora Bruno Silva dovesse rimanere seduto in panca. L'attacco sarà basato tutto sulla velocità, con l'utilizzo dello svedese di origini assire Kennedy Bakircioglu e del brasiliano Leonardo che agiranno ai lati di Suarez e Sulejmani.
L'idea è quella di sorprendere i viola in velocità, facendo valere il blasone europeo che contraddistingue l'Ajax e sperando in qualche calo di concentrazione della squadra di Prandelli, che attualmente sembra poter esprimere un gioco migliore rispetto a quello degli ajacidi.

venerdì 13 febbraio 2009

Il Vitesse annichilisce l'Ajax e i tifosi si infuriano

Alla vigilia di quella che ogni tifoso dell'Ajax definisce LA partita dell'anno, i Lancieri si trovano in pessima forma. Un misero punto in tre gare era troppo poco. I giocatori,l'allenatore ed i tifosi si aspettavano una pronta reazione al Gelredome contro i gialloneri del Vitesse, una vittoria scacciacrisi per ripartire subito alla rincorsa dell'AZ, ma la realtà è stata ben diversa. Passano pochi minuti e l'Ajax è subito sotto: Nillson segna la prima delle sue due reti nel pomeriggio. Timidi segnali di ripresa si sono avuti dopo l'1-0 avversario. E' toccato ancora all'uruguagio Suarèz trovare il goal di testa su cross di Urby Emanuelson (non a caso, i due sono tra i migliori giocatori della stagione a mio modesto parere). Ma questo è stato solo un acuto biancorosso (anche se i nostri giocavano in blu!) in un concerto giallonero: Stevanovic, ancora Nillson e van Wolfswinkel hanno fissato il risultato sul definitivo 4-1. Se prima eravamo ancora a galla, ora i 14 punti di distacco dalla testa della classifica sono insormontabili,senza contare che il Psv è resuscitato dal torpore di inizio campionato e che i tifosi stanno dando chiari segni di insofferenza ai risultati pessimi dei loro beniamini, già da prima della partitaccia di domenica. Ecco un interessante ripresa del colloquio dai toni piuttosto accesi avuto tra alcuni membri dei supporters ajacidi e Marco Van Basten.
La settimana ha avuto anche le sue note positive: Van der Wiel è stato convocato dalla nazionale maggiore per l'amichevole contro la Tunisia, mentre (purtroppo) durante la sconfitta contro il Vitesse di Arhnem ha esordito Darko Bodul, giovane attaccante dalla doppia cittadinanza, austriaca e bosniaca.

venerdì 6 febbraio 2009

Vane speranze per il titolo

Il titolo di Landskampioenen sembra ora più lontano che mai. Un punto in tre partite è senza dubbio una media molto bassa, più che mediocre, specie per chi deve puntare al titolo di campione nazionale dopo pesanti investimenti nel mercato estivo.
La sconfitta contro il frizzante Groningen ci può stare, anche in virtù delle espulsioni che sono fioccate in campo, coinvolgendo persino Marco Van Basten. La successiva sconfitta, contro l'Herenveen, ha nel proprio tabellino un altro cartellino rosso, quello di Thomas Vermaelen, difensore belga reo di aver letteralmente abbattuto Beerens, penetrato come una lama nel burro tra le maglie della difesa ajacide.
Ecco, questo è quanto, ma il pareggio interno contro l'Heracles di Almelo, raggiunto dopo essere andati in svantaggio di due gol, è davvero troppo.
"Troppo" è la parola del giorno: troppo facile pensare di poter sostituire Huntelaar con Cvitanich, rivelatosi, dopo una parentesi buona, quasi un brocco; troppi gli euro spesi per Wielart, difensore che si sta dimostrando degno del Twente (senza offesa per i Tukkers, veri rivali dell'Az a questo punto); troppo fumoso Suarez; troppo poco fatto per ingaggiare Elia, una possibile chiave di volta della stagione.
Aggiungerei delle scuse da parte mia per non aver aggiornato il blog per troppo tempo, garantendovi, di nuovo, un aggiornamento costante sui lancieri!

martedì 20 gennaio 2009

L'Ajax rimane incollato all'Az. Oramai, è corsa a due.

Espugnando il De Goffert, stadio di Nimega, l'Ajax s'è confermata come unica rivale dell'Az versione schiacciasassi, per la rincorsa al titolo di campioni d'Olanda. Incredibile la prestazione di Sulejmani: il talento serbo ha dovuto reggere il peso dell'assenza di un terminale offensivo nella squadra, visto che Cvitanich, fin quando è rimasto in campo (è stato espulso per doppia ammonizione, la seconda delle quali davvero ingenua) è stato praticamente nullo. Peccato, spero si tratti solamente di un episodio che interrompe la sua serie di ottime prestazioni nell'Ajax post-Huntelaar.
Da sottolinaere, quindi, la prestazione di Micky Sulejmani (doppietta), l'esordio di Wielart (mandato in campo al posto dell'indisponibile Oleguer) e del giovane Toby Alderweid, proveniente dalle giovanili ed aggregato alla prima squadra già dal ritiro di metà dicembre in Portogallo.
La partita è stata combattutissima e, a partire dal secondo tempo, anche spettacolare. Tutti i goal, difatti, sono giunti nel corso della seconda frazione di gioco: prima le squadre si sono alternate nel segnare; poi, dopo l'espulsione di Cvitanich, l'Ajax ha avuto la forza di portarsi in vantaggio e di raddoppiare, con un autogoal e la rete del solito Suarez, in giornata negativa, forse perchè distratto dalle voci di mercato che lo vorrebbero come prossimo acquisto del Valencia o del Barcellona.
Le due squadre, dopo il match, hanno avuto un nuovo incontro, stavolta ai tavoli dirigenziali, per discutere il passaggio in prestito di Rommedahl al NEC, visto lo scarso utilizzo dell'ala danese.

venerdì 16 gennaio 2009

Pronostici Eredivisie..provo a scommettere!

Non amo scommettere, ma stavolta ho deciso di provare:

sabato:
18:45___De Graafschap v Willem II under (2.02) Due brutte squadre. Il De Graafschap cerca di raccimolare tutti i suoi punti, che sono pochi, in casa. Il Willem II, dal canto suo, in trasferta è una squadra innocua...Ci potrebbe stare anche un pareggio a 3.30

19:45___Twente - Vitesse 1 (1.40) Il Twente è tra le squadre più in forma dell'Eredivisie e, almeno fino alla pausa di Natale, il Vitesse si è mostrato scarsissimo, soprattutto fuori casa. La vittoria dei "tukkers" dovrebbe essere scontata!

domenica:
14:30___NEC - Ajax 2 (1.90) I Lancieri devono vincere a tutti i costi la partita contro la squadra di Nimega. Una vittoria li proietterebbe al primo posto insieme all'Az,che però gioca in trasferta.

14:30___Volendam - AZ 2 (1.30) Il Volendam è scarsissimo. Premesso questo, si tratta del classico testa-coda di campionato. Garantita la vittoria della squadra di Van Gaal.

14:30___Sparta Rotterdam - Groningen Goal (1.40) Buoni attacchi e pessime difese. Un mix valido per azzeccare la giocata "goal" di entrambe le squadre.

Con 10 euro se ne vincono 96 (quote bwin.com)..speriamo bene!


Oramai so che ci sono un pò di voi che seguono l'Eredivisie. Che ne pensate? Qualcuno di voi ha consigli da darmi o da dare a qualche altro audace scommettitore?
Premetto che questo sarà il primo e probabilmente ultimo post di scommesse. Lungi da me uscire dal tema principale del blog!
Segnalo,per correttezza, il gruppo di facebook delle scommesse dove collaboro in qualità di "esperto" del campionato olandese: I pronostici di Giagia & friends

martedì 13 gennaio 2009

Calciomercato dell'Ajax - parte 1

Il campionato è fermo, ma il calciomercato no!
L'Ajax ha effettuato movimenti in uscita, come prevedibile, ma anche uno in entrata. Si tratta dell'acquisto di Rob Wielaert, dal Twente. Il 30enne difensore dei Tukkers avrebbe firmato per la squadra capitolina un contratto di due anni e mezzo e va a rinforzare un reparto spesso apparso traballante.
Dopo Huntelaar, ceduto al Real Madrid, salutano Amsterdam altri due giocatori: Laurent Delorge e Hans Vonk. Il centrocampista belga ha firmato per il Roda Jc (ha fatto bene, nell'Ajax non aveva alcuna chance di giocare!) mentre il portiere ha optato per il trasferimento all'Heerenveen.
Il post è telegrafico per impegni di studio! A presto

domenica 4 gennaio 2009

L'addio a Klaas Jan Huntelaar

Il 28 dicembre l'Ajax e i suoi tifosi hanno salutato definitivamente Klaas Jan Huntelaar.
Ecco il video della celebrazione, avvenuta in occasione della partita vinta 3-0 contro l'Ado Den Haag (tripletta di Cvitanich, NdR).

E voi che ne pensate? Idolo o traditore?

sabato 27 dicembre 2008

Auguri!

Anche se in ritardo, colgo l'occasione della vigilia della partita contro il Den Haag per fare gli auguri a tutti. Ho cercato di seguire il blog quanto più possibile, rispondendo con dei commenti all'ultimo post.
Mi fa molto piacere il fatto di essere riuscito a riunire, in qualche modo, gli appassionati, i tifosi ed anche i simpatizzanti di questa mitica squadra. Il progetto di incontrarci tutti al Franchi per la partita di Uefa (da non perdere, perchè ad Amsterdam possiamo fare bene) è fantastico, spero vada avanti e si concretizzi, almeno per alcuni di noi.
In Olanda, nonostante il freddo, si continua a giocare (non come accade da noi, ahimè..) e dopo il sonoro 6-0 contro il De Graafschap, l'Ajax potrebbe replicare il risultato tennistico contro il Den Haag, squadra di caratura piuttosto bassa.
Così come gli uomini-mercato della società sono sempre vigili per visionare i migliori acquisti da farsi per sostituire Huntelaar, anche io mi sto informando su tutti i possibili arrivi. A breve un post con le varie proposte di mercato da valutare insieme!

sabato 20 dicembre 2008

coppa Uefa: sarà Ajax-Fiorentina

Il 18 o il 19 febbraio (data ancora da decidere), sarà l'occasione per vedere "da vicino" i giocatori dell'Ajax, vista la sfida, riservataci dall'urna del sorteggio Uefa, contro la Fiorentina.
Marco Van Basten ha commentato il tutto cercando di infondere una certa fiducia nei suoi uomini e nella squadra. "La Fiorentina è una buona squadra ed è ricca di esperienza, ma è allo stesso livello dell'Amburgo,che noi abbiamo battuto. Se abbiamo battuto i tedeschi, possiamo battere anche i viola".
Sicuramente potrebbe essere più abbordabile la sfida del prossimo turno, dove si affronterebbe la vincente di Twente-Olimpique Marsiglia.
Dal canto loro, i viola non appaiono troppo preoccupati, considerando che hanno definito l'Ajax come una squadra giovane, ma priva di grandi giocatori. La boria e la superiorità dei dirigenti della Fiorentina (vedi Galli) e di alcuni giornalisti mi ricorda vagamente quella manifestata prima dell'esordio dell'Italia all'Europeo di quest'estate contro l'Olanda...

lunedì 15 dicembre 2008

Chi sostituirà Huntelaar?

La cessione del capitano, capocannoniere (degli ultimi 3 campionati), nonchè giocatore più rappresentativo della squadra è ormai avvenuta e tocca ora chiedersi chi potrà prendere il suo posto. I nomi che si rincorrono sono un infinità e si sa che è facile fare fantamercato, soprattutto quando mancano più di due settimane all'inizio della finestra dei trasferimenti.
Un nome su tutti sembra essere quello di Marcus Berg, ventiduenne punta del Groningen. Lo svedese sta facendo molto bene con i biancoverdi, tanto da segnare 9 goal in questa prima parte della stagione. Centravanti longilineo, Berg ha un ottimo colpo di testa e sa giocare bene di prima, cosa che faciliterebbe gli inserimenti di Sulejmani, Suarez e di chiunque Van Basten decida di schierare a sinistra.
Una curiosità: Berg è stato acquistato dal Groningen nel 2007 per sostituire il partente Suarez, destinato all'Ajax. Qualora la storia dovesse ripetersi, l'anno prossimo l'Ajax si butterà di nuovo su colui il quale sarà il nuovo idolo dell'Euroborg?

In una recente intervista, tornando a parlare del fianco sinistro dalla squadra (zona del campo dove, a mio avviso, c'è una grossa falla, visto che Emanuelson non è un ala), Sulejmani ha espressamente detto che sarebbe fantastico tornare a giocare con Danijel Pranjic, jolly dell'Herenveen capace di coprire tutto il lato sinistro del campo, fornire un gran quantitativo di cross e calciare anche delle discrete punizioni. Puntare su di lui, che comunque non sarebbe male, significherebbe cercare di consacrare Suarez come punta "pesante" o affidarsi a Cvitanich, che deve ancora dimostrare di essere quello che si è visto in Argentina l'anno scorso.

Frank Demouge, prolifico numero 9 del Willem II, secondo cannoniere dell'Eredivisie. Il calciatore dell'armata bianca rossa e blu del Re non mi convince molto, visti anche i suoi trascorsi al Fc Eindhoven, dove non è che abbia dimostrato più di tanto (in Eerstedivisie eh, mica in serie A o in Premier!).

Ultime voci sarebbero quelle di un ritorno, in prestito, di Ryan Babel, che a Liverpool sta facendo molta panchina (ma quando viene chiamato in causa è capace di far bene) oppure dell'approdo, sempre in prestito, della giovane stella del Barcellona Bojan Krkic, che potrebbe arrivare in virtù di un accordo tra la società blaugrana e l'Ajax.

E se, invece, il sostituto potesse essere davvero Darko Bodul, promettentissimo austrobosniaco che gioca nello Jong Ajax? Se volete, potete dargli uno sguardo qui!

domenica 14 dicembre 2008

Due vittorie nel post-Huntelaar

Volendam - Ajax 1-2
La partita con il Volendam sembrava mettersi davvero male: dopo la rete di Sheotahul che ha aperto le marcature, l'Ajax ha avuto bisogno di rischiare di subire il raddoppio (traversa di Bakens) per potersi svegliare dal torpore che stava caratterizzando il pomeriggio.
Il Volendam aveva già battuto l'Ajax in questa stagione in una gara valevole per la coppa olandese ed ha rischiato di bissare il prestigiosissimo successo fino al momento in cui Sulejmani non ha appoggiato il pallone sulla testa di Suarez, sempre più leader dell'attacco ajacide, il quale ha dovuto solamente deviarlo in porta!
E' stato merito di uno dei miei preferiti, Jan Vertonghen, se l'Ajax è riuscito a portare a casa i tanto agognati 3 punti. Ancora Suarez a colpire di testa, dopo un cross di Emanuelson, ed ultima -decisiva- deviazione del belga di Saint Niklaas, annata 1987.
La partita verrà ricordata soprattutto da un giocatore, il numero 39, che ha esordito in prima squadra. Sto parlando di Daley Blind, figlio del mai dimenticato Danny, capitano di quell'Ajax che si era prepotentemente posto sul tetto d'Europa e del mondo a metà degli anni 90. Tanti auguri a lui, sperando che possa ripetere i fasti del padre (anche se in un ruolo diverso, perchè Daley è un bel centrocampista che può giocare anche a difesa).

Ajax - Nac Breda 3-0
Finalmente Cvitanich.
Potrebbero anche bastare queste due parole per commentare la situazione attuale dei Lancieri.
L'argentino ha l'enorme peso di dover sostituire al meglio Huntelaar. Praticamente uno che ha segnato, negli ultimi 3 anni, un infinità di goal.
Dario Cvitanich, invece, ha dovuto aspettare dicembre per segnare il suo primo goal, che tra l'altro ha aperto le marcature nella partita.
La partita si è chiusa definitivamente quando Siem de Jong si è sbarazzato di un marcatore, è entrato in area percorrendo la linea di fondo ed ha costretto Kwakman al fallo, punito con un rigore e con il secondo cartellino giallo. Suarez si è presentato sul dischetto ed ha fatto esultare tutti i tifosi spiazzando il portiere dagli undici metri.
Sul 2-0 e con un uomo in più, "la partita è stata nostra" per dirla alla Van Basten.
La firma del 3-0 finale è di Rasmus Lindgren, centrocampista svedese entrato prepotentemente nelle grazie dell'allenatore, che ha realizzato con una bordata dai 20 metri, imprendibile per il portiere del NAC.

mercoledì 3 dicembre 2008

Bye bye Huntelaar. KJH firma per il Real Madrid


Avevo avuto qualche sospetto circa il fatto che la partita con lo Sparta Rotterdam potesse essere l'ultima giocata da Huntelaar con la maglia dell'Ajax e, purtroppo, non sono stato smentito.

Il giocatore, 25 anni, si è visto presentare un occasione irrinunciabile: trasferirsi in uno dei club più grandi di sempre, il Real Madrid.

Così come Snejider, Klaas Jan ha scelto di diventare un "galactico", realizzando così il suo sogno di giocare nella Liga spagnola ed andando incontro alle esigenze dei due club. Se il Real, infatti, aveva disperato bisogno di un cecchino d'area di rigore per il post-Van Nistelrooy (peraltro attualmente infortunato), l'Ajax ha scelto di cedere Huntelaar in un momento più propizio. Attualmente l'attaccante (105 goal in 136 partite ufficiali) è infortunato, quindi l'Ajax deve necessariamente giocare con altri giocatori. Riaverlo disponibile, volendo essere ottimisti, a gennaio e cederlo a giugno o, ancor peggio, l'estate prossima a costo zero, visto che il suo contratto sarebbe scaduto, non sarebbe stata una mossa sagace. In materia, Blind ha detto che, proprio perchè si era certi di una prossima partenza di Huntelaar, la società si è cautelata acquistando Cvitanich, bomber argentino. Inoltre, non viene negato che i soldi incassati, ovvero 20 milioni più altri 7 in bonus dilazionati nel tempo, potrebbero essere re-investiti per l'acquisto di uomini che rinforzino la rosa, "non necessariamente in attacco", ha dichiarato Danny Blind.

Da parte mia c'è grande rammarico ma anche consapevolezza che non sarebbe stato giusto tarpare le ali di un giocatore che ha segnato a valanga in questi anni e che , giustamente, vuole spiccare il grande salto nel calcio che conta. Ora, più che altro, spero che l'Ajax possa tornare presto in questo benedetto "calcio che conta", magari con un successo in Uefa. Si perchè, dopo la vittoria per 1-0 ad Amburgo, goal del subentrato Leonardo, lo scenario è cambiato notevolmente. La partita contro lo Slavia Praga non rappresenta più l'ultima spiaggia per il passaggio del turno, che potrei definire quasi certo.

Preoccupa un pò di più il pareggio in campionato nella partita successiva, contro l'Utrecht, squadra che non si è spaventata a giocare nello stadio dei padroni di casa. L'1-1 lascia l'amaro in bocca e sa un pò di sconfitta...

giovedì 27 novembre 2008

La vendetta di Van Gaal. Ajax sconfitto dall'AZ

Ad Alkmaar, sotto quella che si potrebbe definire una tempesta di neve, l'AZ ha chiaramente inflitto una lezione all'Ajax.
Così come la settimana scorsa gli ajacidi avevano demolito il Psv, reo di dimostrarsi molle e fiacco, domenica, nel primo pomeriggio, i rossi di Van Gaal hanno approcciato la gara in maniera aggressiva, lottando su ogni pallone e rendendosi pericolosi più e più volte. Assente Stekelenburg, la mancanza del portiere Oranjie non si è sentita più di tanto grazie ad un ottimo Vermeer, tra i pochi a salvarsi.
Tra gli imputati, sicuramente deve finire Luis Suarez, apparso tanto in ottima forma contro il Psv quanto leggero e privo del cosiddetto "istinto omicida" in area di rigore dell'AZ.
La mancanza di Huntelaar si è sentita stavolta, eccome! E' in partite come queste, quando capitano poche palle davanti alla porta, magari anche sporche e fortuite, che serve un bomber di razza. L'Ajax lo ha, ma è infortunato e nessuno sembra capace di sostituirlo degnamente!
Ora c'è da considerare anche la Uefa, visto che stasera si giocherà contro quell'Amburgo che ci ha scippato Van der Vaart (ora spiccato verso lidi ispanici) e Nigel De Jong, che stasera non dovrebbe esserci. Così, quello che era un folto contingente olandese sarà ridotto alla presenza del solo Mathijsen.
Un punto può andar bene, ma si deve evitare a tutti i costi di giungere all'ultima partita in una condizione disperata, giocando alla morte contro lo Slavia Praga

domenica 23 novembre 2008

Ajax - Psv finisce 4 a 1.

La partita è stata senza storia. Il Psv dominatore degli scors campionati, che da anni tornava da Amsterdam con un risultato utile, è stato schiacciato come fosse una squadra qualsiasi...una di quelle che vanno e vengono dalla Eerste Divisie.
Benedetto è stato il ritorno in campo di Enoh e Suljemani, che hanno garantito, insieme agli altri giocatori, un successo che potrebbe rivelarsi decisivo. L'Ajax ha una partenza con l'accelleratore pigiato: la partita è subito ricca di occasioni, la quarta delle quali s'è trasformata in goal poco prima della mezz'ora. Giocata sull'asse Emanuelsson-Rommedahl-Suarez con rete di quest'ultimo.
Dopo il pareggio dell'ultimo gioiello della squadre di Eindhoven, quell'Ibrahima Afellay che fa gola a mezza Europa, il Psv ha cominciato a forzare, tentando di schiacciare l'Ajax nella propria metà campo e mettendo pressione a Van Basten, che ha deciso subito di inserire Sulejmani, di ritorno dopo l'infortunio. La sua rete, seguita dall'autogol di Pieters e dalla segnatura del brasiliano Leonardo, fissano il risultato sul definitivo 4-1.
Ho letto tra i commenti del blog che c'è stato chi ha pagato una bella cifra per volare fino ad Amsterdam e vedere direttamente dagli spalti dell'ArenA. Bene, questa persona gode della mia massima ammirazione, vista la grande attaccatura dimostrata alla squadra.
Tuttavia, dato che non è sempre possibile vedere le partite di Eredivisie dal vivo, per chi fosse interessato allo streaming, c'è l'ottimo www.myp2p.eu, un sito dove poter vedere TUTTO lo sport in diretta televisiva. Per ulteriori chiarimenti, contattatemi!

giovedì 13 novembre 2008

Post riassuntivo post-vacanza!

Appena tornato da una bella vacanza a Monaco, dove ho preferito lasciare da parte internet (ma non il calcio in streaming!!!) e tutto quello che, in genere, rappresenta la mia vita quotidiana, ho sentito un impellente bisogno di aggiornare il blog sull'Ajax.
Ero curioso di vedere come la squadra avrebbe reagito ad una serie di partite in breve periodo e, con sorpresa, posso dirmi finalmente soddisfatto.
Oltre alla sfida di Uefa contro una squadra, sulla carta, di caratura inferiore, come doveva essere la compagine slovacca dello Zilina (ma attenzione, la partita non è stata affatto facile...l'1-0 finale non è bugiardo come al solito..), l'Ajax ha giocato tre partite di campionato, di cui due fuori casa. Vale la pena ricordare come il ruolino della squadra di Van Basten fuori casa fosse terrificante, in senso negativo. Ebbene, forse qualcosa pare essersi sbloccato con la vittoria pre-Halloween contro l'Heracles di Almelo. In questo caso, infatti, le cose non sono andate come al solito, perchè i lancieri hanno avuto molta fortuna a rimanere sull'1-1 fino al minuto 80, quando poi Huntelaar ha portato in vantaggio i suoi e subito dopo ha fissato il risultato sul definitivo 1-3. Parlavo di fortuna, elemento comunque necessario per vincere nel calcio, perchè l'Heracles aveva colpito ben due traverse con Van der Bergh....
Pochi giorni dopo, il 2 novembre, si è giocata la seconda trasferta. Il "viaggio", se così si può definire lo spostamento fino al confine con la Germania, ha portato i biancorossi a fare visita al Twente. La sfida aveva un sapore particolare, perchè non va dimenticato che l'anno scorso fu proprio il Twente a strappare il titolo dalle mani dell'Ajax e a consegnarlo, per l'ennesima volta, al Psv. Gli scorer del match sono stati piuttosto insoliti: Siem de Jong e Lindgren hanno, infatti, segnato, rispettivamente, pochi minuti prima dell'intervallo e della fine della partita. Partita, anche a detta di Van Basten, molto dispendiosa sotto il profilo energetico, tant'è che a 15 minuti dalla fine, l'allenatore ha scelto di effettuare un cambio piuttosto strano: ha tolto Huntelaar ed ha inserito Sno, che si, ha un passato da attaccante, ma che oggi si trova molto più a suo agio a "medianeggiare"....
Dopo le due trasferte in Olanda Orientale (perdonatemi la definizione stile Risiko), si torna a giocare all'Arena. La vittima di turno è lo Sparta Rotterdam, liquidato con un sonoro 5-2 con le firme di Huntelaar, Suarez, Sno, Kenendy e Leonardo. Partita tipicamente olandese, con difese piuttosto allegre e tante azioni da gol.
Ma eccoci alle note dolenti. Innanzitutto, Huntelaar si è infortunato proprio durante la partita con lo Sparta. La diagnosi è di una distorsione della caviglia sinistra con interessamento dei legamenti, che lo terrà ai box per almeno 6 settimane. Purtroppo questo periodo sarà cruciale, in quanto si giocheranno sfide importanti in Uefa come quella con l'Amburgo o con lo Slavia Praga.
Seconda cattiva notizia è quella riguardante la prematura eliminazione in coppa d'Olanda ad opera del Volendam. La rete di Tuyp, che definisce il risultato, elimina un Ajax spuntato, che ha dovuto fare affidamento anche sul giovanissimo Zeegelaar, diciottenne proveniente dalle giovanili di Frank De Boer.
Certo, non tutti i mali vengono per nuocere. Visti i tanti infortuni del periodo (anche Vermaelen si è infortunato in coppa), giocare qualche partita in meno non può che essere positivo..

martedì 28 ottobre 2008

Il risultato che aspettavamo!

"Sono soddisfatto della vittoria...Era quello che ci serviva".
Un moderatamente soddisfatto Van Basten commenta così l'epilogo della sfida casalinga contro il Nec di Nimega (squadra dove giocava uno dei miei idoli, Antti Sumiala!).
La pressione di Huntelaar e soci è stata subito fortissima, sospinti da un pubblico caloroso come non mai. Non a caso, l'allenatore ha continuato con le sue dichiarazioni post partita così: "il pubblico è stato il nostro dodicesimo uomo in campo, ed è stato anche il migliore in questa occasione". Veramente impressionante, difatti, il supporto dell' ArenA dato ai beniamini di casa dal primo all'ultimo minuto.
Klaas Jan Huntelaar è riuscito a segnare il suo terzo goal in campionato, complice una respinta dell'impegnatissimo Babos su bordata di Suarez. Proprio l'uruguagio ha raddoppiato, portando il tabellino sul definitivo 2-0.
Ma ATTENZIONE!!!! L'Ajax, ancora una volta, non è riuscita a capitalizzare le occasioni avute. Va bene che l'ungherese Babos era in uno stato di grazia.
Va bene che Cvitanich è uscito dopo 10 minuti per infortunio ed è stato sostituito da Leonardo che ha un minore senso del goal.
Va bene che alla fine conta vincere....
...ma chi ha visto la partita sa che da subito i ragazzi ci hanno provato in tutti i modi: bordate di Vertonghen, conclusioni velenose di Emanuelson, deviazioni sottoporta di Huntelaar, tiri insidiosi dal limite di Suarez. (quasi) Nulla è andato a buon fine e perciò io continuo a battere su questo chiodo, rallegrandomi, però, del fatto che finalmente anche Marco Van Basten se ne sia accorto.

domenica 26 ottobre 2008

La prova del nove

Ancora una volta, come se ce ne fosse stato bisogno, l'Ajax ha confermato la sterilità offensiva che sta caratterizzando la prima parte della stagione. L'impegno era di certo più proibitivo rispetto ad alcune trasferte olandesi, ma la sconfitta contro l'Aston Villa non fa altro che rimarcare quello che è sotto gli occhi di tutti: nessun attaccante sembra più in grado di buttarla dentro.
Nel 2-1 finale, la rete dei biancorossi (per l'occasione in blu, colore della seconda maglia) è stata siglata da Thomas Vermaelen. Il difensore belga ha rubato il tempo ai difensori inglesi ed ha segnato con un bellissimo colpo di testa, pareggiando così la rete in apertura di Laursen, capitano dei Villans. La terza rete del match, decisiva per gli inglesi, è arrivata grazie ad una stoccata di Barry partita dal limite dell'area.
Ripeto, la partita era difficile e l'Ajax non vince una partita in Inghilterra dal 1980, ma la pochezza con cui si è provato ad alzare i ritmi, sapientemente abbassati dagli uomini di O'neill nel secondo tempo mi ha lasciato scontento. Peccato per l'occasione capitata sui piedi di Emanuelson, tra i migliori, ma è davvero troppo poco. Provare a schiacciare gli avversari solamente negli ultimi minuti non basta.
Il post lo scrivo solo oggi, a 30 minuti dalla partita di campionato contro il Nec, sperando in una pronta risposta degli Ajacidi. La sfortuna si può battere, ma ci vuole una dose di buona volontà!

lunedì 20 ottobre 2008

I Lancieri detronizzano il Groningen

Sabato pomeriggio l'Ajax ha battuto la prima della classe del campionato Olandese. Certo, l'Eredivisie ci sta regalando tante sorprese, vedi appunto il cammino del Groningen o del NAC Breda, ma saranno di sicuro le solite Ajax e Psv a dover fare la parte delle protagoniste nel corso della stagione.
La partita, ancora una volta, è stata caratterizzata dalla scarsa vena realizzativa degli "avanti" biancorossi. Il goal-partita, infatti, è stato siglato da Oleguer Presas con un bel colpo di testa su cross di Vertonghen. Chi sa che questa non sia una forte risposta del difensore ai rumors che lo riguardano e che lo vorrebbero addirittura in prigione (leggi QUI il post a riguardo!). Altro protagonista della partita è stato Gabri, centrocampista quantomeno necessario nello scacchiere di Van Basten tornato da un lungo infortunio. La sua prestazione è stata decisiva, a detta di Van Basten, per aumentare la forza fisica e psichica della squadra, ed ha garantito un buon filtro tra il centrocampo e la difesa, che negli ultimi periodi aveva accusato alcuni problemi.
Un buon passo in avanti!

mercoledì 8 ottobre 2008

La vittoria in trasferta è ancora tabù

In Eredivisie, la squadra di Marco Van Basten non ha ancora conosciuto la gioia della vittoria fuori casa. Schiacciante il risultato della sfida contro l' Herenveen: 5-2 in favore della ex squadra di Huntelaar, il quale domenica ha fornito ancora una prova insoddisfacente, al pari di tutta la squadra.
Inizio partita da brividi: dopo soli dieci minuti, l'Ajax è stato costretto a cercare di rimontare il doppio vantaggio avversario, giunto grazie ad un autogoal di Bruno Silva e la rete di Beerens. Assoluto mattatore della partita, Gerald Sibon, gigantesco attaccante con alle spalle anche un esperienza con la maglia dell'Ajax, ha realizzato il terzo goal nel corso del secondo tempo. Quando oramai la partita era compromessa, infatti, Van Basten ha provato il tutto per tutto inserendo l'esterno offensivo Rommedhal al posto dello sfortunato Bruno Silva, lasciando la retroguardia sguarnita. I 3 difensori ajacidi, infatti, si trovavano spesso in situazioni di "uno contro uno" che si sono rivelate, poi, letali. Il provvisorio 4-0 è stato segnato, su rigore, da Danijel Pranjic.
La debacle, oramai totale, sembrava potesse essere evitata grazie alla rete di Dario Cvitanich, annullata però per una dubbia decisione arbitrale. La reazione non si sostanzia solo in questa occasione, ma addirittura si riescono a segnare due reti. Scrivo addirittura perchè la prestazione dei ragazzi è stata esasperante. Van Basten, contrariatissimo, ha dichiarato che "sembrava che giocassero per la prima volta sotto la pioggia". Dopo la trasformazione della punizione di Huntelaar e del rigore di Suarez, la partita si è chiusa con la doppietta personale di Danijel Pranjic, che ha ribattuto in rete un rigore parato da Vermeer, per l'occasione titolare visti gli infortuni di Stekelenburg e Gentenaar.
Credo che, ora come ora, i propositi trionfalistici debbano essere messi da parte e si debba guadagnare un pò più di umiltà e spirito di sacrificio. Vertonghen, ad esempio, dopo la bella prestazione della settimana scorsa, ha offerto una prova irritante (è stato sostituito da Anita prima del previsto). Ora che si sanno anche gli avversari per la Uefa (Aston Villa, Amburgo, Zilina e Slavia Praga), sarà necessario organizzare al meglio le proprie forze. Il campionato, certo, è lungo, ma bisogna cominciare a non perdere il passo dalla capolista.

giovedì 2 ottobre 2008

Pratica Borac sbrigata: finalmente la Uefa che conta!

Ancora una volta l'Ajax si trova a segnare negli ultimi minuti della gara. Trattavasi praticamente di una formalità, dopo l'1-4 rifilato in Serbia, ma Van Basten non ha affatto risparmiato i suoi giocatori, mandando in campo una squadra composta da quasi tutti i titolari. Dopo un paio di occasioni per i serbi, con uno Stojanovic sugli scudi, Jeffrey Sarpong, entrato a gara in corso, ha segnato con un bellissimo goal dalla distanza, quando mancavano meno di 20 minuti al fischio finale. In pieno recupero, il 2-0 è stato sugellato da Luis Suarez, a mio avviso il migliore in questo periodo. In uno stadio semivuoto (circa 15.000 spettatori hanno sfidato il freddo dell'ArenA) l'Ajax non è apparso irresistibile, ma senza dubbio si è palesata la differenza tecnica fra le due squadre. Van Basten ha, infatti, rimarcato il fatto che l'atteggiamento dei suoi ragazzi non è stato dei migliori e che, nonostante tutto, vuole dai ragazzi il 100% dell'impegno,in ogni partita.

martedì 30 settembre 2008

Doppio colpo in settimana ma c'è la grana Oleguer.

Tra giovedì e domenica l'Ajax ha segnato cinque goal senza subirne nessuno. Una convincente prestazione in coppa contro l'Utrecht ha garantito il risultato di 2-0 ed il passaggio del turno. Ancora una volta, però, i Lancieri hanno impiegato troppo tempo per sbloccare il risultato, visto che fino al 70' le bocche di fuoco biancorosse hanno trovato sulla loro strada un eccellente Michel Vorm, che si è superato più volte soprattutto su Huntelaar, alla ricerca del suo centesimo goal con la maglia dell'Ajax. Dopo essersi anche fatto parare un rigore, il centravanti ha potuto, finalmente, esultare a tre minuti dalla fine, quando ha trasformato in rete l'azione partita dai piedi di Suarez. L'uruguaiano, tra i più in forma in questo periodo, aveva già sbloccato il risultato un quarto d'ora prima, grazie ad una splendida conclusione. Nonostante la squadra fosse piena di riserve, nessuno ha demeritato. Specie Enoh, al suo esordio dal primo minuto, ha destato ottime impressioni per il suo dinamismo al centro del campo. Sono sicuro che si rivelerà utilissimo in chiave turn-over nel prosieguo della stagione.
Domenica, invece, i ragazzi di Van Basten hanno compiuto un notevole salto in avanti nella classifica. Il 3-0 rifilato al Vitesse mette in luce un giocatore su tutti: Jan Vertonghen. Il giovane belga (20 anni), che di solito ha ruoli di copertura, visto che gioca tra la difesa e il centrocampo, ha segnato due goal di pregevole fattura, dimostrando che Marco Van Basten ha buon occhio (stravede per lui!). Per la cronaca, la terza marcatura porta il nome di Luis Suarez, che ha aperto le marcature dopo un ora di gioco.
Oltre alle due gioie settimanali, c'è un ipotesi piuttosto preoccupante: Oleguer potrebbe essere condannato a due anni di prigione dalle autorità spagnole. E' questa la pena richiesta dalla procura in seguito ad alcuni incidenti con la polizia avvenuti nel 2003. Oleguer non è il solo ad essere implicato in questo procedimento: altre 10 persone sono in attesa di giudizio e sono tutti accusati di essere coinvolti in scontri con i poliziotti ai quali vennero lanciati pietre, sacchetti di immondizia, bottiglie e altri oggetti.
Vorrei precisare che, nonostante in molti siano a conoscenza delle idee politiche di Oleguer Presas, teorista dell'indipendenza della Catalogna, la notizia viene riportata per dovere di cronaca ed in quanto riguarda la squadra dell'Ajax. Non c'è alcuna intenzione di buttarla sulla politica.

domenica 21 settembre 2008

Il de Klassieker finisce 2-2

Ancora una volta il de klassieker, la partita per antonomasia del calcio olandese, non ha tradito le attese. Gol e spettacolo, ma anche calci e nervosismo. Un lunghissimo elenco di ammoniti è infatti la prima cosa che balza all'occhio ad un primo sguardo al tabellino. Continuando a scorrere i dati statistici della partita, ci si accorgerà che alle reti di Sarpong e Huntelaar, il Feyenoord ha risposto con una doppietta di Tomasson, alla seconda doppietta consecutiva in Eredivisie. Ma quello che le statistiche non diranno è che l'Ajax ha giocato senza dubbio meglio, costringendo l'esperto portiere Timmer a compiere alcune parate miracolose, e che i ragazzi di Van Basten sono stati vittime di una sorta di caccia all'uomo, specie Leonardo, subentrato prestissimo all'infortunato Sulejmani. Finalmente è finito il digiuno in campionato di Huntelaar. Dopo le reti col Borac, il centravanti ha segnato anche oggi: dopo una discesa testarda di Suarez sulla fascia destra, KJH ha arpionato il pallone e lo ha depositato nell'angolino basso a destra di Timmer. Purtroppo, dopo il vantaggio con Sarpong (bel goal, nato ancora da una discesa di Suarez) alla fine del primo tempo ed il pareggio di Tomasson al 4' della ripresa, il goal di Huntelaar non è stato quello che ha fissato il risultato finale. In pieno recupero, infatti, la vecchia volpe Mols ha ottenuto un calcio di rigore a mio avviso inesistente, concessogli da un arbitro che probabilmente ha perso il controllo della partita segnata, come ho già detto, da un gran nervosismo. La massima punizione è stata trasformata ancora da Tomasson che ha spiazzato Stekelenburg.
Nel complesso, la squadra ha offerto una buona prova: bene Van der Wiel, soprattutto in fase di spinta. Bravo ma un pò troppo nervoso Vertonghen, ancora una volta schierato come centrocampista centrale. Bene Huntelaar, autore di un paio di conclusioni pericolose, e benissimo Suarez, vera spina nel fianco della difesa del team di Rotterdam. Da annotare l'esordio del camerunense Enoh, subentrato nel finale al giovane Sarpong.

sabato 20 settembre 2008

Bella prova in Serbia. L'Ajax batte 4-1 il FK Borac

Finalmente l'ingranaggio dell'attacco comincia a funzionare. Sulejmani,Suarez e (finalmente) Huntelaar hanno permesso all'Ajax di ipotecare il passaggio del turno che, comunque, era quasi garantito. Tutta la squadra ha giocato un buon calcio, grazie anche ad un ispiratissimo Luis Suarez. L'uruguagio ha macinato chilometri, sfornato un buon numero di assist ed ha coronato la sua prestazione con un bellissimo goal, il primo per i Lancieri nella serata di giovedi, arrivato con un preciso pallonetto. Di sicuro gli spetta la palma di migliore in campo!
I dissidi interni, mi riferisco al contrasto tra Gentenaar e Van Basten circa il ruolo di secondo portiere, visto che la porta è proprietà privata di Stekelenburg, nonchè la diffusione di documenti relativi alla società scoperti dalla polizia olandese, non hanno disturbato granchè la squadra che, oltre alla trasferta in Serbia, si prepara ad affrontare domani il Klassieker, contro il Feyenoord. Una partita che sicuramente non mi perderò,visto che sarà trasmessa in tv e commentata dal sempre stimatissimo Federico Casotti!

domenica 14 settembre 2008

Ajax - Roda Jc 1-0

Il risultato è più che bugiardo, in quanto la squadra di Marco Van Basten, contro la squadra di Kerkrade che si schierava con un insolita divisa azzurrina (che peccato...la maglia giallonera mi è sempre piaciuta tanto!), ha davvero tenuto il pallino del gioco per tutta la partita (circa il 60% di possesso palla) ed è andata al tiro per ben 23 volte, 12 delle quali con tiri indirizzati in porta. Massiccio l'incitamento dei tifosi, in primis del Vak 410, gruppo di tifosi più caldi...Un enorme striscione ricordava che questo è l'anno giusto per conquistare il 30° titolo, che darebbe diritto ad una terza stellina sulla maglia da gioco. Purtroppo la mole di occasioni prodotte non è riuscita a trasformarsi in goals. Dopo numerosi tentativi, soprattutto di Huntelaar, l'Ajax è passato in vantaggio grazie al difensore belga Vermaelen, che ha ben sfruttato un calcio d'angolo.
Buona la prova di Sno e Vertonghen al centro del campo, in assenza di Gabri. Combattivo come al solito Miki Sulejmani. Emanuelson è stato una spina nel fianco costante per il laterale destro del Roda. Peccato che Huntelaar non sia riuscito a segnare...ma non mi preoccuperei troppo per il digiuno di goal di The Hunter. Tutti buoni segnali in attesa della trasferta in Serbia per la coppa Uefa.

sabato 6 settembre 2008

Videocompilation: i goal più belli segnati con la maglia dell'Ajax

Cercando un pò su youtube, mi sono imbattuto in questo video: sono rimasto senza parole guardando le fantastiche reti di Van Basten, Bergkamp, Litmanen, Ibrahimovic e tanti altri giocatori...se, per caso, riuscite a ricordarne altri,segnalateli pure!!!

lunedì 1 settembre 2008

Wilem II - Ajax 2-1




L'Ajax è stato sconfitto, nella prima partita di campionato, dal modesto Wilem II. Sembra un pò di rivivere quello che è successo con il Milan in serie A: una squadra che, desiderosa di tornare ai fasti di un tempo, investe tanto nel mercato per giocatori d'attacco ma si ritrova a perdere la partita d'esordio contro una squadra di caratura nettamente inferiore. Eppure la partita era inizata bene, con il goal di Sulejmani al 23' ed alcune buone occasioni che l'uruguaiano Suarez non è riuscito a trasformare in rete. Una dubbissima espulsione di Sno (avevo già espresso i miei dubbi su questo acquisto, ma spero di ricredermi presto) è stata probabilmente decisiva, visto che il Wilem II è una squadra molto fisica. Il secondo tempo, difatti, ha visto i padroni di casa prima pareggiare con Demouge e, più tardi, portarsi avanti per il definitivo vantaggio grazie al goal di Akgun. Van Basten si è detto deluso, così come tutti i tifosi, i quali hanno assistito al progressivo calare di rendimento della squadra. Per dovere di cronaca, va detto che sul finale Cvitanich, subentrato nel corso della partita a Miralem Sulejmani, avrebbe potuto portare il risultato sul 2-2 ma ha fallito clamorosamente l'opportunità avuta.
Capitolo mercato: oltre alla rescissione del contratto di Mitea, il quale non rientrava nei piani del nuovo staff, c'è da annotare l'acquisto del centrocampista Eyong Enoh. Enoh, 22enne camerunense, è stato prelevato dall'Ajax Cape Town, "base" dei Lancieri dove vengono accolti molti talenti del continente africano.

sabato 30 agosto 2008

Urna benevola e rosa in via di definizione!


Il sorteggio UEFA ha accoppiato l'Ajax con i serbi del FC Borac. La prima partita si giocherà in Olanda il 18 settembre, quindi si ha l'obbligo di chiudere la pratica subito, di modo da poter schierare, nella partita di ritorno che si giocherà all'inizio di ottobre nello stadio di Banja Luka (capienza: 12.000 posti), la squadra B, evitando rischi e distrazioni per i giocatori più importanti della rosa.

Sempre a proposito della UEFA, vorrei sottolineare il mio rammarico per l'eliminazione del Midtjilland, sconfitto ai rigori da un brutto Manchester City, dopo che la partita era terminata 1-0 con autogoal all'ultimo minuto di un giocatore danese. Davvero un peccato!

Intanto la rosa viene sempre più sfoltita, così come aveva chiesto Marco Van Basten: Perez ha visto il suo contratto essere rescisso, DI NUOVO, e si è accasato al Twente; Krohn-Dehli è stato ceduto al Brondby; curioso,invece il caso di Vito Wormgoor (nella foto), 19enne difensore che era stato promosso in prima squadra e che pochi giorni fa è stato cacciato dalla squadra perchè avrebbe rubato dei soldi al compagno di squadra Edgar Manucharyan. A detta dell'agente del giovane giocatore olandese, l'attaccante armeno avrebbe avuto dei debiti di gioco (circa 150 euro) che continuava a non saldare,così Wormgoor avrebbe preferito farsi giustizia da solo, rubando i soldi dalla borsa del compagno di squadra. Ora Wormgoor è senza squadra, fossi un dirigente di qualche squadra italiana, ci farei un pensierino...

domenica 24 agosto 2008

Jari Litmanen torna a casa


Per Jari Litmanen, indimenticata stella dell'Ajax dal 1992 al 1999 (salvo poi tornare a giocare ad Amsterdam nel 2002 per due stagioni) c'è stato un ritorno alle origini. Il FC Lathi, squadra che milita con profitto, visto che è terza in classifica, nella serie A finlandese, si è assicurata i servizi del più grande giocatore di calcio finlandese per le prossime undici partite, ovvero fino a fine stagione. "Litti", che ha giocato 114 partite con la maglia della nazionale, si è mostrato contento di essere tornato nella squadra della sua città e spera che le sue condizioni fisiche gli permettano di dare una mano nella scalata alla testa della classifica, occupata dall' Inter Turku che ha un vantaggio di 5 punti, ma anche una partita in meno.

Considero Jari l'ultimo vero numero 10 dell'Ajax, almeno in quanto ad attaccamento alla maglia. Certo, Van der Vaart e Snejider sono sicuramente grandissimi campioni, ma hanno scelto la via del guadagno, complice anche le poco felici stagioni dell'Ajax che non ha più brillato in Europa come quando c'era Litmanen. Sono contento che la notizia di un possibile passaggio al Paok si sia dimostrata una bufala e che Jari non sia finito in un campionato che considero una specie di cimitero delle balene. La Veikkausliiga non sarà certo un campionato importante, ma almeno Litmanen si è dimostrato coerente ed ha fatto una scelta di cuore. Peraltro, al suo esordio in campionato, Litmanen ha segnato una doppietta e regalato due assist il giorno in cui il Fc Lahti ha demolito il KuPs con il risultato di 8-1 ed ha segnato ancora, l'altroieri, nel 2-2 contro il Tampere Utd!

L'ipotesi che l'aria di casa gli abbia regalato una seconda giovinezza non è proprio tutta da scartare...

sabato 23 agosto 2008

Preso Sno!

Evander Sno è un nuovo giocatore dell' Ajax. Il mediano, che ha giocato con l'Olanda (piuttosto male, basta vedere la stupida espulsione che ha rimediato in un match decisivo come quello con la Nigeria) alle Olimpiadi di Pechino, è l'ultimo acquisto dei biancorossi di Amsterdam.
Eppure quello di Sno è un ritorno, visto che è uno degli innumerevoli prodotti del vivaio dell' Ajax lasciato andare anzitempo nonostante avesse mostrato buone qualità. Dopo aver lasciato i Lancieri, Evander si è accasato al Feyenoord, dove però ha raccolto pochissime presenze ed è stato, quindi, prestato al NAC Breda. La sua sfortunata avventura in Olanda si interrompe con il passaggio al Celtic, squadra con la quale ha più opportunità di mettersi in mostra.
Rimango scettico, anche visti i nomi che si erano fatti per il ruolo di centrocampista difensivo (Lucas Biglia dell'Anderlecht sarebbe stato ottimo, anche se un pò più costoso), ma spero che il capelluto centrocampista si faccia valere.
Non ha brillato di certo la squadra in questo precampionato: zero punti e zero gol nel torneo di Amsterdam; sconfitta per 2-1 nell'amichevole del centenario del Murcia (finalmente Van Basten ha schierato Huntelaar, Sulejmani, Suarez e Cvitanich!). In più si deve aggiungere il grave infortunio per il giovane Donald, che probabilmente ha già finito la stagione.
Il cielo su Amsterdam è piuttosto nuvoloso. Aspettiamo un raggio di sole, magari entro la prima di campionato.

mercoledì 6 agosto 2008

Ultimi aggiornamenti pre-vacanzieri!

Salve a tutti! Domani mattina partirò per una tanto agognata vacanza, quindi, prima di prendermi una pausa dal blog, ho deciso di dare alcune notizie, così, alla spicciolata, di quel che succede ad Amsterdam.
Mister Van Basten ha parlato chiaro: Colin, Delorge, Perez e Luque (curioso, ne avevo parlato proprio nell'ultimo post) non rientrano nei piani, quindi sono stati trasferiti nella squadra riserve in attesa di trasferirsi altrove. Trattasi, comunque, di giocatori che sono chiaramente in esubero, oltre ad essere non più giovanissimi, specie il danese Kenneth Perez. Oltre ai quattro giocatori sopracitati, anche Kennedy, Leonardo, Rommedhal e Ogararu sanno di avere scarse possibilità di giocare quest'anno, ma non sono stati scartati del tutto dall'allenatore, forse in virtù del fatto che tra campionato, coppa d'Olanda e coppa Uefa, Van Basten desidera avere un nucleo di 18-20 giocatori e qualche possibile sostituto.
La squadra è tornata da pochi giorni dall'Inghilterra, dove ha tenuto una serie di allenamenti ed ha giocato un amichevole contro il Sunderland, finita 1-0 per i Lancieri. Decisivo per le sorti del match è stato, ovviamente, Huntelaar. Il cannoniere di Drempt ha di recente dichiarato che, mancando la giusta offerta, probabilmente rimarrà all'Ajax anche quest'anno, onorando la maglia come ha sempre fatto. Non vi nascondo che non chiedevo altro che una dichiarazione come questa!
L'amichevole contro il Sunderland, peraltro, è stata la prima giocata da "Miki" Sulejmani, entrato al posto di Huntelaar. L'attaccante serbo, a causa di un brutto infortunio, è rimasto a lungo fermo e, necessariamente, ha dovuto rinunciare alle Olimpiadi.
Purtroppo, causa vacanze, perderò il torneo di Amsterdam, che come probabilmente già sapete, vedrà protagonisti Ajax, Inter, Siviglia ed Arsenal (prima avversaria dei Lancieri, il giorno 8 agosto alle 21.15). Cercherò di seguire quanto possibile l'andamento del torneo, sperando che i nostri facciano bella figura!
Prima dei saluti, lascio una notizia (tutta da verificare) che vorrebbe l'indimenticato Litmanen vicino al Paok Salonicco. Jari, che l'anno scorso era stato ingaggiato dal Fulham, a fine stagione ha saputo che il suo contratto, come quello di altri sette giocatori, non sarebbe stato rinnovato, soprattutto viste le condizioni fisiche, oramai precarie, del trequartista finlandese. Pare che la vecchia conoscenza del calcio italiano, Zissis Vryzas (ex Perugia e Fiorentina), oggigiorno direttore tecnico dei bianconeri di Salonicco, abbia contattato Jari di recente per trattare l'ingaggio...
Detto ciò, buone vacanze a tutti!

giovedì 31 luglio 2008

Mitea, Luque e gli altri...Che ne sarà di loro?

Van Basten e Blind avevano deciso quasi subito che Albert Luque, Michael Krohn-Dehli, Edgar Manucharyan, Robbert Schilder, Nicolae Mitea e Leonardo erano fuori dai piani della squadra e, quindi, liberi di accasarsi altrove.
Il giovane armeno Manucharyan finirà probabilmente in prestito al NEC di Nimega, squadra di metà classifica dell'Eredivisie dove, si spera, potrà riuscire a mettersi in luce maggiormente. Il giovane, ingaggiato nel 2005 dopo aver vinto, giovanissimo, la classifica cannonieri nel campionato armeno, è da sempre considerato una grandissima promessa del calcio, ma fino ad oggi ha dimostrato poco.
Mi dispiace molto che Marco Van Basten abbia deciso di tagliare Mitea dal gruppo dei giocatori "utili" alla causa. L'ho sempre reputato una buona ala, capace di essere una spina nel fianco di qualsiasi difesa, tant'è che mi ricordo un amichevole tra l'Italiae la nazionale rumena dove Nicolae destò ottime impressioni, anche agli addetti ai lavori sicuramente più qualificati di me!
Gli acquisti di Cvitanich, Sulejmani e Aissati e la presenza in rosa di Suarez, Perez, Kennedy e (speriamo!) Huntelaar, hanno sancito la parola fine alla poco esaltante avventura di Albert Luque ad Amsterdam. Il giocatore non mi ha mai convinto, anzi, rappresenta un acquisto quasi scellerato da parte della dirigenza delle scorse stagioni. Essendosi infortunato in una recente amichevole, la sua cessione diventa un pò problematica. Mi auguro che Blind riesca a fare un ottimo lavoro, mandando Luque il più lontano possibile dall'ArenA.
Il brasiliano Leonardo, probabilmente, verrà ceduto in prestito, di modo che possa giocare di più e magari attirare possibili acquirenti per gennaio o per la prossima stagione. Schilder, dopo il prestito all'Heracles di Almelo, ha avuto l'assenso da parte della dirigenza a cercarsi una nuova squadra, visto che il suo contratto non sarà rinnovato. Stessa cosa dicasi per il danese Krohn-Dehli, che poco ha dato e pochissimo, credo, potrebbe dare nella stagione della tanto auspicata ribalta in Olanda ed in Europa.

martedì 29 luglio 2008

Ciao Jaap! Il calcio saluta Stam

Sabato sera, allo stadio dello Zwolle, Jaap stam ha salutato il mondo del calcio con una gara amichevole tra i suoi "amici" e l'Ajax. Ovviamente, il roccioso Jaap ha giocato un tempo con una squadra ed un tempo con l'altra, per non scontentare nessuno. Tra gli ajacidi si è visto, per la prima volta dopo Euro 2008, Klaas Jan Huntelaar, che ha giocato il primo tempo della partita, supportato da Cvitanich e Suarez.
Ma torniamo a Stam, difensore gigantesco (1,91 cm per 91 kg) cresciuto nello Zwolle, esploso nel Psv e consacratosi con il Manchester Utd, squadra con la quale ha vinto il treble, nella stagione 1998-1999.
Abbiamo potuto apprezzarlo anche in Italia, con le maglie di Lazio e Milan e, a fine carriera, ha deciso di tornare in Olanda, accasandosi all'Ajax.
Il match di sabato è terminato 3-3, un risultato che in fondo conta poco ma che ha fatto divertire i tanti tifosi accorsi allo stadio e trovatisi sotto un violentissimo temporale che ha costretto l'arbitro (per l'occasione è stato chiamato Dirk Jol) a sospendere il gioco dopo circa mezz'ora. Tanti i visi conosciuti nella squadra degli amici di Stam: oltre alle vecchie glorie Overmars, Kluivert, Cocu (autore di una doppietta!), De boer, Jonk e Davids, si è visto in campo anche Dennis Bergkamp, oggi allenatore in seconda dell'Ajax.
Nel video che ho postato potrete vedere gli hilights della partita, che come ho detto è finita 3-3 (Cocu (2), Overmars, Rommedahl, Leonardo, Slijngard). Non c'è stato nessun vincitore, tranne Jaap, ovviamente!

mercoledì 23 luglio 2008

Goleada nell'amichevole del debutto di Aissati

Dopo i cinque goal rifilati nella prima partita della stagione al Noordwijk, ieri l'Ajax ha asfaltato i modestissimi giocatori del Germanicus. Il risultato di 7-0 è bugiardo, in quanto, come prevedibile, i ragazzi di Van Basten avrebbero potuto fare ancora di più.
La partita verrà ricordata soprattutto per il debutto dal primo minuto di Ismael Aissati, giovane centrocampista dal grande futuro assicurato, appena prelevato dal Psv di Eindhoven.
Il mister ha voluto provare quasi tutti i giocatori per un tempo, ma c'è da notare che Huntelaar, insieme ad altri giocatori, tra i quali Stekelenburg e Sulejmani, non erano stati convocati.

Di seguito la formazione:
Gentenaar; Ogararu (45' Delorge), Colin (45' Anita), Slijngard, Schilder; Gabri (45' Donald), Aissati (45' Kennedy), Sarpong (45' De Jong); Rommedahl (45' Martina), Cvitanich (45' Leonardo), Suarez (45' Perez).

Per la cronaca, le marcature sono state di Cvitanich (2), Martina (2), De Jong (2) e Leonardo.

Sul fronte mercato, ci sono alcune novità: saltato definitivamente il prestito di Henrique, accasatosi al Barcellona e girato in prestito al Bayer Leverkusen (leggi qui l'anticipazione dal blog "Calcio tedesco"), dalla Catalunya arriva un altro difensore, il 28enne Oleguer, per una cifra vicina ai 3 milioni di euro. La società si sta dimostrando molto attiva sul mercato per quanto riguarda la prima squadra, senza disdegnare gli acquisti per puntellare il gruppo dello Jong Ajax, vale a dire le squadre giovanili: è stato preso, a parametro zero, la punta Darko Bodun. Il giovane, classe 1989, ha militato nell'Herenveen (altra fucina di talenti...a proposito, occhio al nuovo acquisto Tarik Elyounoussi, ventenne che arriva dal Frederikstad) ed ha nazionalità bosniaca ma passaporto austriaco.

lunedì 21 luglio 2008

Ajax: preso Aissati!

Il talento, classe 1988, Ismael Aissati,
ha firmato un contratto con l'Ajax fino al 2012. Dopo aver giocato una stagione in prestito al Twente, l'anno scorso Aissati è tornato a far parte del gruppo del Psv, col quale ha però giocato poco in prima squadra.

Trequartista d'origine marocchina, Aissati (nella foto con Van Basten e Blind)
è un giocatore talentuosissimo.
La rivista inglese lo ha definito "l'under 20 più forte del mondo" (davanti a Pato e Anderson!!!) e questo appellativo non sa troppo di esagerazione visto il numero di assist che ha fornito a Koevermans e Lazovic, il suo palmares (campione d'Olanda col Psv e d'Europa under 21 con la nazionale olandese, esordio in Champions contro l'Inter) e la sua adattabilità in varie posizioni del campo. Nonostante sia un classico "numero 10" dotato di buon dribbling, tocco di palla e tiro, lo si può facilmente schierare come quarto a sinistra in un 4-4-2 (anche se sarebbe una soluzione d'emergenza che snaturerebbe un pò le sue caratteristiche) o come seconda punta con licenza di svariare su tutto il fronte d'attacco.

Credo che si possa definire un gran colpo da parte dei dirigenti dell'Ajax che, oltre a strappare un talento dai rivali del Psv, continuano a rafforzare la propria squadra!

Post riassuntivo della settimana dei Lancieri

Lunedi scorso sono ricominciati gli allenamenti. Tutta la squadra si è presentata al nuovo allenatore Marco Van Basten, che si è dichiarato molto contento di tornare a far parte dello staff dei Lancieri, vista anche la calorosa accoglienza riservatagli dai tifosi.
Nelle prime dichiarazioni pubbliche, il "Cigno di Utrecht" ha specificato che lo scopo di questa stagione è principalmente quello di tornare a vincere in patria, ma di certo un buon risultato in Europa (l'Ajax disputerà la coppa UEFA) non sarà sgradito. Van Basten si è dichiarato contento dell'arrivo di Cvitanich e Sulejmani, ma ha anche parlato della necessità di sfoltire la rosa, che attualmente conta una trentina di giocatori, a circa 23-24 unità. Questo non fa che confermare le possibilità che Huntelaar abbandoni Amsterdam, nonostante sia stato nominato capitano della squadra (con il portiere Stekelenburg come vice). Necessario sembrerebbe l'acquisto di un difensore, possibilmente con esperienza ("un tipo alla Jaap Stam", come ha detto Van Basten in un intervista) internazionale, ma si lavora ancora su Henrique, il giovane difensore brasiliano che interessa, tra gli altri, anche a Fiorentina e Barcellona.
Sabato c'è stata la prima amichevole, contro il VV Nordwijk, vinta per 5 a 2.

Ajax primo tempo: Gentenaar; Colin, Van der Wiel, Vertonghen, Schilder; Kennedy, Perez, Sarpong, Emanuelson; Rommedahl, Leonardo.
Ajax secondo tempo: Gentenaar; Ogararu, Vermaelen, Anita, Slijngard; Delorge, De Jong, Van der Heijden; Suarez, Cvitanich, Luque.



L'esordio di Cvitanich è stato buono, ma non è riuscito a segnare (i goal sono stati di Sarpong, Leonardo, Luque, van der Heijden e Luis Suarez). Ciò nonostante, la sua partita è stata ricca di movimenti e spunti interessanti. E' comunque da rivedere a preparazione avviata, così come tutta la squadra, possibilmente al completo!

lunedì 14 luglio 2008

Ecco il calendario dell'Eredivisie!

Il calendario della prossima stagione riserva quasi subito un big match per i Lancieri: la terza giornata li vedrà opporsi agli storici rivali del Feyenoord, partita da giocare a Rotterdam il 21 settembre.
L'esordio sarà a Tilburg, contro il Wilem II, il 30 agosto alle ore 18.45.

Di seguito,le prime cinque partite del calendario, oltre agli incontri di cartello:

30 agosto 2008 (18.45): Willem II - Ajax
14 settembre 2008 (14.30): Ajax - Roda JC
21 settembre 2008 (12.30): Feyenoord - Ajax
28 settembre 2008 (14.30): Ajax - Vitesse
5 ottobre 2008 (16.30): Heerenveen - Ajax

16 novembre 2008 (12.30): Ajax - PSV
23 novembre 2008 (12.30): AZ - Ajax

28 dicembre 2008 (12.30): Ajax - ADO Den Haag

venerdì 11 luglio 2008

Darìo Cvitanich: volto nuovo dell'attacco dell' Ajax

In primavera la dirigenza biancorossa ha acquistato Darìo Cvitanich, attaccante classe 84 del Banfield, squadra con la quale ha debuttato a soli 18 anni e che non ha mai abbandonato fino ad ora. Per la cifra, non tanto modica, di 7 milioni di euro, i Lancieri si sono assicurati un giocatore dalle molteplici capacità. Per chi ha seguito il "clausura" 2007-2008, sarà facile ricordare che il giovane di origini croate è stato capocannoniere con 13 goals, ma ciò non toglie che spesso e volentieri il nostro abbia giocato come seconda punta o addirittura come centrocampista offensivo. Alla luce, oltre che di queste delucidazioni tattiche, delle dichiarazioni di David Endt, team manager dell'Ajax, il quale ha dichiarato che Huntelaar non si muoverà per meno di 25 milioni di euro e che la società farà di tutto per trattenerlo e vincere la Eredivisie, ho provato a pensare come Van Basten potrebbe schierare la squadra in campionato, se Huntelaar rimanesse per un ultima (speriamo ancora prolifica) stagione.

I recenti europei ci hanno dimostrato che Van Basten predilige uno schema similare al 4-5-1 con due centrocampisti dinamici e rubapalloni (magari Gabri e Siem De Jong), tre mezzepunte o ali (non vedo come non si possa schierare Sulejmani, oltre a Suarez e lo stesso Cvitanich) e un attaccante abile a buttare il pallone in rete. Sperando che questi possa essere ancora una volta KJH (Huntelaar, per i profani), devo dire che mi piacerebbe molto vedere l'Ajax giocare così...lo schema non farebbe altro che esaltare le qualità dei giocatori acquistati e quelle di coloro si trovavano già in rosa, senza dimenticare la presenza, in panchina, di Luque, che può agevolmente giocare in tutti i ruoli dell'attacco.

Verrò presto smentito dalla realtà dei fatti, dalle dinamiche del mercato dove inglesi e spagnole la fanno da padrona...ma almeno per un pò, sognare non costa niente!

Coppa d'Olanda: l'Ajax sorteggiato con l'Utrecht

Rapido aggiornamento per quanto riguarda la KNVB Beker, ovvero la Coppa d'Olanda. L'urna non è stata troppo clemente, dato che al secondo turno, i Lancieri dovranno affrontare l'Utrecht. Va ricordato che sia la squadra di Van Basten che gli avversari, in quanto team professionistici, passano di diritto al secondo turno. La partita si giocherà a fine settembre (tra il 23 e il 25) all'ArenA di Amsterdam.
Gli avversari, allenati da Willem van Hanegem, che hanno perso il loro punto di forza, l'attaccante Robin Nelisse, passato al Red Bull Salzburg, saranno protagonisti di una singolare tipologia di allenamento. In agosto, infatti, le "tigri" di Utrecht si alleneranno insieme al Derby County per una settimana circa, così come da accordi presi in primavera.
Mi permetto, inoltre, di consigliare a tutti una visita alla quarta città più importante d'Olanda, che si espande intorno al centro antico, dal cui cuore svetta la torre del Duomo di Utrecht, alta 112 metri e dalla quale, nei giorni di bel tempo, si può addirittura vedere Amsterdam!
E' una città universitaria, ricca di vita (diurna e notturna) che in pochi conoscono...Avendo avuto la fortuna di poterla visitare, assicuro che vale la pena trascorrervi almeno un week-end!

giovedì 10 luglio 2008

Henrique: il Barça tentenna...


Da quando Henrique Adriano Buss, questo il suo nome completo, ha sentito parlare dell'interesse dei blaugrana, l'ipotesi di andare a far parte del pacchetto difensivo dell'Ajax è stata un pò accantonata. Il possente difensore brasiliano, comunitario perchè dotato di passaporto italiano (difatti aveva fatto gola anche a Corvino, sempre attento ai gioielli del mercato internazionale), sembra non rientrare nei piani immediati del Barcellona, che potrebbe così girare il giocatore in prestito per un anno e le squadre disposte a far giocare il difensore non mancano, Ajax in testa.
Il direttore tecnico Danny Blind, ovviamente, ha dichiarato a De Telegraaf che "l'Ajax vorrebbe prendere il giocatore ed averlo a disposizione per più tempo, ma qualora il prezzo salisse troppo" - l'Ajax, ovviamente, non vuole scatenare un asta con il Barcellona - "ci accontenteremmo di un prestito".
Una curiosità riguarda il cartellino del giocatore, non detenuto dal Palmeiras ma da una società privata, la "Trafic", che elargirà al team brasiliano solo il 20% del guadagnato dalla cessione del difensore.

sabato 5 luglio 2008

Preso Miralem Sulejmani. L'Ajax comincia a muoversi sul mercato.


Bel colpo, quello della dirigenza della pluri-titolata squadra olandese!
Infrangendo il precedente record di spesa per il passaggio di un giocatore da una squadra ad un altra, il team di Van Basten si è assicurato il giovane trequartista serbo Miralem Sulejmani, fino all'anno scorso militante nell'Heerenveen. Una cifra considerevole (16 milioni di euro) che come detto è di gran lunga superiore a quella spesa dall'Ajax per assicurarsi, proprio dai Frisoni, i servizi di Klaas Jan Huntelaar, arrivato ad Amsterdam per 9 milioni.
La dirigenza dei lancieri ha superato, dopo una lunga trattativa, la concorrenza degli altri top team d'Olanda ed anche di squadre europee, vedi Chelsea ed Arsenal, ed ha fatto suo il centrocampista offensivo, classe 1988.
L'Heerenveen si conferma un ottima fucina di talenti (vedi Van Nistelrooy, Huntelaar, Afonso Alves...), avendo scoperto il giocatore durante quando militava con l'under 17 del suo paese,ed è lodevole per l'aver fatto esordire il giocatore subito dopo l'acquisto, durante il mercato di riparazione del 2007, alla modica cifra di 1 milione di euro, consegnati ai dirigenti del Partizan Belgrado!

venerdì 4 luglio 2008

Nuovo sponsor dopo 18 anni!



L'Ajax ha da pochi giorni presentato la nuova maglia, che verrà utilizzata per la prossima stagione, durante la quale, guidati da Marco Van Basten, i lancieri proveranno la scalata verso il titolo che manca oramai da troppi anni!


La cosa che balza subito agli occhi è la presenza di un "classico" sponsor orizzontale (tra l'altro nuovo: Aegon, famosissima compagnia di assicurazioni) che dopo 18 anni viene riproposto sulla maglietta. Prima occasione per vedere i giocatori vestire la nuova maglietta sarà il torneo "LG Amsterdam Tournament",che i lancieri disputeranno insieme all'Inter, al Siviglia e l'Arsenal e che vedrà il ritorno all'ArenA di numerosi ex, quali Chivu, Ibrahimovic, Maxwell, De Mul ed Escudè.


Curioso il modo di "presentare" la nuova maglia (che comunque non raccoglie il mio favore...la vecchia era un icona!). A Leidsplein, nel cuore di Amsterdam, si è organizzato un gigantesco "scambio di magliette" tra la gente che girava per la strada e dei ragazzi assoldati per girare con la nuova maglietta...



giovedì 3 luglio 2008

Finalmente!



..era da tanto tempo che meditavo circa la possibilità di cominciare a scrivere qualcosa sulla mia squadra del cuore. Mi sono innamorato dei lancieri nel 1995, annata magica per Van Gaal ed i suoi ragazzi. L'Ajax vinse il campionato agevolmente; dominò la Champions League, arrivando ad una sofferta finale contro il Milan a Vienna, finita 1-0; si impose sul Gremio nella Coppa Intercontinentale ed infine travolse il Saragozza nella doppia sfida per assegnare la Supercoppa Europea.


All'epoca ero poco più che un bambino, ma le magie di quella squadra che giocava con un centravanti, due ali ed un trequartista (Litmanen...che giocatore!) e per di più con tutti giocatori giovanissimi e provenienti in gran parte dalla proprie giovanili, mi segnarono profondamente. Ho cominciato ad informarmi sul grande Ajax del passato, quello degli anni 70, di Cruijff e del calcio totale...ho seguito la squadra nel suo cammino in Eredivisie e lo seguo tutt'ora, per quanto possibile!


Da Huntelaar ad Arveladze, da Sibon a Kluivert, da Bergkamp a Van der Vaart,dal sopracitato Litmanen al poco conosciuto Manachuryan, i giocatori d'attacco sono sempre stati il mio pallino...spero di riuscire a ricordarne il più possibile in questo blog, dove incenserò i giocatori più famosi e ricorderò anche quelli che non sono mai esplosi, per sfortuna o per demerito loro.